Tariffe in aumento

Aumento dei biglietti del bus dal 1 settembre nel Trasporto Pubblico Locale

Dal 1° settembre, i biglietti del bus subiranno un rincaro di almeno 10 centesimi.

Aumento dei biglietti del bus dal 1 settembre nel Trasporto Pubblico Locale

L’Agenzia del Trasporto Pubblico Locale di Mantova e Cremona ha annunciato un aumento delle tariffe a partire dal 1° settembre. Questo rincaro interesserà i biglietti ordinari, gli abbonamenti e altri titoli di viaggio, con un incremento minimo di 10 centesimi.

Attualmente, il biglietto ordinario costa 1,60 euro, e l’adeguamento delle tariffe si rende necessario dopo che i prezzi sono rimasti fermi per circa tre anni, mentre i costi di gestione, in particolare quelli energetici, sono aumentati in modo significativo. Senza questo rincaro, le risorse necessarie avrebbero dovuto essere reperite dai Comuni soci e dai gestori del servizio.

Nuovo bando per il servizio di trasporto

Oltre all’aumento delle tariffe, l’Agenzia sta preparando un nuovo bando per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale nel bacino di Cremona e Mantova, che sarà valido per almeno i prossimi otto anni. Il bando, previsto per essere pubblicato nei primi mesi del 2027, sarà organizzato in tre lotti distinti: Cremona, Crema e Mantova.

Questa suddivisione è stata scelta dopo un’analisi economica che ha ritenuto questa soluzione la più sostenibile. Secondo le stime dell’Agenzia, il nuovo affidamento consentirà di gestire circa 16,6 milioni di chilometri di servizio, con un costo complessivo di 54,3 milioni di euro, inferiore rispetto a un’eventuale suddivisione in due soli lotti.

Novità nel sistema tariffario

Per quanto riguarda il territorio cremonese, il nuovo affidamento mira a mantenere e migliorare l’efficienza della rete. È prevista anche una revisione del sistema dei titoli di viaggio, con l’introduzione del biglietto integrato bus-treno, già sperimentato nell’area milanese. Inoltre, si sta studiando una nuova gamma di abbonamenti che includerà formule settimanali, mensili e annuali, con tariffe dedicate per gli under 26 e la possibilità di introdurne una anche per gli over 65.

L’obiettivo è rendere il servizio più moderno e integrato, garantendo al contempo la sostenibilità economica del trasporto pubblico in un contesto di costi sempre più elevati.