Il RadioTv Forum 2026 di Aeranti-Corallo ha premiato Studio1 per i suoi cinquant’anni di attività, un evento che ha avuto luogo a Roma e che ha rappresentato un motivo di orgoglio per il territorio cremonese. L’emittente, con sede in via Bastida, è stata riconosciuta tra i marchi storici che hanno raggiunto questo importante traguardo.
Durante il Forum, è stata celebrata la sentenza numero 202 della Corte costituzionale del 28 luglio 1976, che ha segnato l’inizio della democratizzazione delle emittenti locali in Italia. Questo evento ha permesso alle radio e televisioni locali di affermarsi come punti di riferimento per la vita quotidiana, lo sport e le trasformazioni sociali, oltre a fungere da presidio di servizio pubblico in momenti di emergenza, come alluvioni e pandemie.
Interventi e riconoscimenti
Il Forum ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alberto Barachini. Il coordinatore di Aeranti-Corallo, Marco Rossignoli, ha aperto i lavori, sottolineando l’importanza del settore. Durante l’evento, è stato annunciato un francobollo commemorativo dedicato a questo anniversario, che sarà emesso il 28 luglio.
Il Forum ha anche affrontato le sfide tecnologiche e regolatorie che il settore deve affrontare, come la transizione al DVB-T2 in alta definizione e la necessità di garantire la visibilità dei contenuti delle emittenti locali sulle smart TV. La discussione ha evidenziato l’importanza di regole certe per evitare che l’informazione territoriale venga penalizzata.
La vitalità della radiofonia locale
La radiofonia locale è stata definita uno dei pilastri dei media italiani, con dati Audiradio che certificano 29.795.000 ascoltatori nel giorno medio. Le emittenti locali superano i network nazionali in ascolti in quattro regioni. Nonostante la prevalenza della modulazione di frequenza FM, il settore è chiamato a sviluppare il DAB+ e a gestire le interferenze transfrontaliere.
Il Forum si è concluso con riflessioni sulla sostenibilità economica delle imprese e sulla necessità di rafforzare i contributi pubblici per gli investimenti tecnologici, confermando l’importanza di un’emittenza locale pronta a affrontare le sfide future senza perdere il legame con il territorio.