Il maltempo ha prodotto un’ondata di richieste alle compagnie assicurative, chiamate a gestire le pratiche necessarie per avviare gli interventi di riparazione. In una delle agenzie presenti sul territorio si attendono tra le 700 e le 800 denunce, a fronte di circa mille pratiche trattate normalmente nell’arco di un anno.
La mole di segnalazioni ha imposto una riorganizzazione del lavoro e dei turni. Sono circa 350 le denunce arrivate via mail, mentre altre 150 sono state presentate direttamente negli uffici. Il numero complessivo è destinato a crescere, con molti assicurati ancora in attesa di indicazioni sui tempi e sulle modalità degli interventi.
Riorganizzato il lavoro nelle agenzie
Alessandro Mazzini, consulente assicurativo, ha spiegato che l’agenzia ha dovuto attivare misure straordinarie, sospendendo per alcune ore parte dell’attività ordinaria per concentrarsi sulla raccolta delle denunce e sull’apertura dei fascicoli. Le pratiche già raccolte sono quasi 600, ma al momento non è possibile definire i tempi necessari per fornire una risposta a tutti i clienti.
Tra le misure adottate c’è anche l’autorizzazione a eseguire le riparazioni fuori dalla zona colpita, dove le carrozzerie risultano sovraccariche. In questo modo gli assicurati potranno rivolgersi a strutture esterne all’area interessata dagli eventi atmosferici, nel tentativo di ridurre i tempi di attesa per gli interventi sui veicoli.
In arrivo una squadra di periti
Le compagnie stanno inoltre predisponendo una task force di periti dedicata ai danni subiti da abitazioni e fabbricati. La squadra dovrebbe operare direttamente sul territorio, effettuando più sopralluoghi e contribuendo alla valutazione dei sinistri. L’obiettivo è accelerare l’esame delle richieste e fornire agli assicurati indicazioni più precise.
L’aumento degli eventi meteorologici intensi sta modificando anche il settore assicurativo. Secondo quanto riferito dal consulente, negli ultimi tempi sono cresciuti soprattutto i costi delle polizze relative ai fabbricati. Le compagnie hanno rafforzato le proprie garanzie, aumentando in alcuni casi franchigie e scoperti per limitare l’esposizione sui danni di maggiore entità.
Il cambiamento riguarda anche la percezione del rischio da parte dei cittadini. La maggiore frequenza di fenomeni difficili da prevedere sta spingendo una parte della popolazione a prestare più attenzione alle coperture assicurative, anche se la sensibilità sul tema resta ancora contenuta. Nel frattempo, le agenzie sono impegnate nella gestione delle numerose pratiche aperte dopo l’ondata di maltempo.