Riparte il corso per operatore sanitario zoofilo, arrivato alla terza edizione e con avvio previsto il 20 settembre. Il percorso è rivolto a tutti gli adulti interessati ad aiutare persone e animali nelle situazioni di emergenza, fornendo una preparazione di base per intervenire in modo corretto e senza mettere a rischio la propria incolumità.
Lezioni e prova finale
Il programma prevede nove lezioni e un test conclusivo. Durante gli incontri, gli istruttori formati dalla federazione nazionale illustreranno le principali tecniche di contenimento, trasporto e primo soccorso degli animali in difficoltà. L’obiettivo è formare volontari in grado di supportare le operazioni con maggiore consapevolezza, soprattutto nei contesti in cui l’animale può reagire in modo imprevedibile.
Tra gli aspetti affrontati ci sarà anche la gestione della paura. Laura Morelli, dell’associazione Il Fiocco che gestisce il servizio delle ambulanze veterinarie, sottolinea che un animale ferito o spaventato può diventare difficile da controllare. Il timore, se mantenuto sotto controllo, può contribuire a tenere alta l’attenzione, ma la priorità resta sempre la sicurezza personale di chi interviene.
Il funzionamento del servizio
Il servizio operativo viene attivato attraverso una chiamata al numero unico. Il centralino raccoglie le informazioni essenziali sull’emergenza e allerta la squadra. Quest’ultima, secondo quanto spiegato, raggiunge la sede in circa 15 minuti e da lì parte con i mezzi verso il luogo indicato per l’intervento.
La formazione punta quindi a preparare i volontari sia sul piano tecnico sia nella valutazione delle condizioni di rischio. Il corso, aperto agli adulti interessati, si inserisce nell’attività del servizio di ambulanze veterinarie dell’associazione Il Fiocco e prevede una verifica finale al termine delle lezioni.