Autonomia regionale

Dagnino: parere Cga segna un passo avanti per l’autonomia siciliana

Il Consiglio di giustizia amministrativa riconosce l'autonomia istituzionale della Sicilia.

Dagnino: parere Cga segna un passo avanti per l’autonomia siciliana

Il riconoscimento da parte del Consiglio di giustizia amministrativa della sussistenza, per la Regione Siciliana, dei requisiti di autonomia istituzionale e procedurale, rappresenta un risultato significativo. Questo riconoscimento si basa sui principi stabiliti dalla Corte di giustizia dell’Unione europea nel cosiddetto “caso Azzorre”. Inoltre, si apre la possibilità di verificare, per le singole misure, anche il requisito dell’autonomia finanziaria.

L’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, ha sottolineato che, a ottant’anni dall’approvazione dello Statuto speciale, viene valorizzata la capacità della Regione di esercitare le proprie prerogative autonomistiche nella politica economica e fiscale, nel rispetto dell’ordinamento europeo. Questo rappresenta una tappa fondamentale di un percorso sostenuto dal presidente Schifani.

Dagnino ha espresso fiducia che, grazie alle interlocuzioni con la Commissione europea, si possa aprire una nuova fase per la crescita dell’economia siciliana. Il parere del Cga, infatti, potrebbe consentire che determinate misure regionali non siano qualificate come aiuti di Stato, evitando così l’applicazione della relativa disciplina europea.

Non si tratta di una deroga alle regole dell’Unione, ma della corretta applicazione dei principi elaborati dalla giurisprudenza europea nei casi Azzorre e Paesi Baschi, adattati alle peculiarità costituzionali della Sicilia. Questo apre una prospettiva nuova, rafforzando la responsabilità della Regione e potenziando gli strumenti a disposizione del governo per sostenere investimenti, occupazione e competitività del sistema produttivo siciliano.