Sicurezza scolastica

Tre strutture per l’infanzia restano chiuse dopo il nubifragio

Lavori e controlli proseguono: gli altri servizi comunali riaprono, mentre va valutata l’agibilità di via Ruggero Manna.

Tre strutture per l’infanzia restano chiuse dopo il nubifragio

Domani, martedì primo settembre, nidi e scuole dell’infanzia comunali riapriranno con tre eccezioni. Rimarranno infatti chiusi il Polo Hack-Montalcini di via Sant’Antonio del Fuoco, la scuola dell’infanzia Zucchi e lo Spazio Crescita di via Ruggero Manna. La decisione è legata agli interventi tecnici e alle verifiche necessari dopo il nubifragio che ha colpito Cremona venerdì 28 agosto.

Le famiglie interessate sono già state informate dall’Amministrazione comunale. Per il Polo Hack-Montalcini sono previste attività di messa in sicurezza nella giornata di domani e, salvo imprevisti, la riapertura è programmata per mercoledì 2 settembre. Per la scuola di via Ruggero Manna, invece, i tempi restano incerti: un albero è caduto sul tetto, sfondandolo, e sarà necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco per valutare le condizioni di agibilità.

Priorità agli edifici educativi

Il Comune ha spiegato che, dopo l’evento atmosferico, sono stati avviati sopralluoghi, controlli tecnici e interventi urgenti in diverse aree della città. In vista dell’avvio dell’anno educativo, la priorità è stata assegnata ai nidi e alle scuole dell’infanzia, con l’obiettivo di verificare ogni ambiente prima del rientro di bambini, famiglie e personale.

«Il nubifragio che ha colpito Cremona il 28 agosto ha provocato danni significativi in molte parti della città e ha interessato anche alcune strutture educative comunali», ha dichiarato Roberta Mozzi, assessora all’Istruzione con delega all’Edilizia scolastica. L’assessora ha sottolineato che la scelta di rinviare l’apertura di tre sedi è stata adottata in via prudenziale, per completare gli accertamenti e gli interventi necessari.

Nel lavoro per il ripristino sono coinvolti tecnici comunali, operatori, personale scolastico, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’Amministrazione ha riferito che le attività proseguiranno fino al ripristino delle condizioni richieste per la riapertura. L’obiettivo indicato è consentire il ritorno alla normale attività educativa non appena gli edifici saranno giudicati agibili e adeguati ad accogliere i bambini.