È stata inaugurata al Museo Archeologico San Lorenzo di Cremona la mostra Paradisi Artificiali di Giorgio Tentolini, visitabile fino all’8 novembre 2026. L’esposizione mette in relazione la ricerca dell’artista casalasco con gli ambienti e i reperti della collezione permanente, proponendo una riflessione sul modo in cui le immagini vengono costruite, trasformate e tramandate nel tempo.
Il progetto era stato anticipato lo scorso maggio, nello stesso museo, dall’installazione Antico Presente. In quell’occasione Tentolini aveva lavorato sulla Venere Italica di Antonio Canova, simbolo della bellezza idealizzata, reinterpretandola attraverso l’impiego della rete metallica. Anche il nuovo percorso nasce dal confronto diretto con gli spazi espositivi e con i materiali del museo.
Il dialogo con la collezione
Il titolo richiama i luoghi costruiti dall’uomo per creare una dimensione ideale, dai ninfei ai giardini delle domus romane, fino agli scenari generati o suggeriti dall’intelligenza artificiale. Le opere sono organizzate attorno ad alcuni nuclei del museo: mosaici, Ninfeo, Venere e Diana, giardino e stele funerarie. Reperti, statue e affreschi diventano così interlocutori di lavori contemporanei, in un dialogo tra epoche diverse.
Nel corso del vernissage l’artista ha descritto il museo come uno scrigno e ha illustrato il procedimento alla base delle sue opere, fondato sull’uso di materiali come rete metallica, cera e acciaio. La rete, lasciando filtrare la luce e sovrapponendosi alle figure, contribuisce a creare immagini per sottrazione, attraverso l’incisione e la rimozione di strati di materia.
Secondo l’assessore alla Cultura Rodolfo Bona, questo metodo richiama sia le tecnologie digitali di riproduzione visiva sia i retini delle tecniche fotomeccaniche analogiche, senza però puntare alla moltiplicazione dell’originale. Il lavoro attribuisce invece rilievo al tempo necessario per ricostruire la forma e al gesto manuale dell’artista, paragonato a quello di un antico artigiano.
La donazione al museo
Durante l’inaugurazione è stato inoltre annunciato che Tentolini donerà al museo l’opera Afrodite pudica. All’appuntamento erano presenti l’artista, l’assessore Bona e Marina Volontè, responsabile del Servizio Sistema Museale CremonaMusei e del Museo Archeologico.
Il biglietto per accedere a Paradisi Artificiali è compreso nel ticket del Museo Archeologico. L’esposizione è visitabile dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, mentre il sabato e la domenica l’orario è dalle 10 alle 17.