Emergenza decoro

Rifiuti abbandonati, Aler pagherà la rimozione dei cumuli

Il sindaco Andrea Virgilio vedrà il presidente Amedeo Ghidini il 22 settembre; chieste anche telecamere temporanee contro gli scarichi abusivi.

Rifiuti abbandonati, Aler pagherà la rimozione dei cumuli

Aler dovrà sostenere i costi della rimozione straordinaria dei rifiuti abbandonati nei pressi dei propri immobili. L’intervento riguarda in particolare i cumuli accumulati lungo il marciapiede di via Ciria, dove sacchi e materiali indifferenziati hanno provocato la sospensione del ritiro ordinario da parte di Aprica, il gestore del servizio di igiene urbana.

La situazione è al centro del confronto richiesto dal sindaco Andrea Virgilio al presidente di Aler Amedeo Ghidini. L’incontro è indicato per il 22 settembre e dovrebbe servire ad affrontare il problema degli abbandoni nelle aree condominiali e sugli spazi pubblici attorno agli edifici gestiti dall’azienda regionale. Il fenomeno, secondo quanto riferito, prosegue da tempo e interessa diversi complessi abitativi.

Le segnalazioni dai quartieri

Quello di via Ciria è considerato il caso più evidente, con la presenza di sacchi e rifiuti maleodoranti. Criticità analoghe sono state segnalate in piazza Patrioti, nel quartiere Borgo Loreto, dove alcuni residenti lamentano da tempo condizioni ritenute insostenibili nelle parti comuni. Episodi dello stesso tipo vengono riferiti anche nei complessi Aler di via Castelbello e via Castelforte, nella zona di via Sesto.

Per Aler, il nodo principale consiste nell’individuare con precisione gli autori degli abbandoni. Per questo, già a maggio, l’azienda aveva chiesto al Comune l’installazione temporanea di fototrappole nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. L’obiettivo era raccogliere elementi utili per addebitare i costi agli inquilini responsabili e, nei casi previsti dal contratto, valutare anche l’avvio della procedura di decadenza dall’affitto. La richiesta, stando alle informazioni disponibili, non avrebbe ricevuto un riscontro positivo dall’ente locale.

Nel frattempo, la gestione dei rifiuti non correttamente differenziati ha prodotto una conseguenza economica per il proprietario degli immobili. Aprica ha infatti sospeso il ritiro dei cumuli e predisposto un preventivo per la rimozione straordinaria. Il primo documento conteneva un errore, successivamente corretto, e Aler ha quindi dato il via libera all’intervento, che dovrebbe essere eseguito a breve.

Lo smaltimento dei materiali risolverà soltanto l’emergenza più immediata, mentre resta aperta la questione degli abbandoni e dei controlli. Il confronto tra l’amministrazione comunale e l’azienda regionale dovrà chiarire quali strumenti adottare per prevenire nuovi accumuli e attribuire le responsabilità. Nel testo viene indicata la data del 22 settembre per l’appuntamento richiesto dal sindaco, anche se in chiusura si segnala che l’incontro urgente non risulterebbe ancora calendarizzato in via definitiva.