A quasi due mesi dalla violenta grandinata del 28 agosto, il Comune di Cremona ha avviato la riapertura progressiva delle aree verdi che erano state chiuse per motivi di sicurezza. Il provvedimento riguarda parchi pubblici e giardini scolastici danneggiati dall’eccezionale ondata di maltempo.
Le aree verdi restituite alla città
Dopo le verifiche tecniche e gli interventi necessari a eliminare le situazioni di rischio, sono tornati accessibili il Parco Igino Sartori, il Parco Ugo Tognazzi, il Parco Albero della Libertà e l’area di Largo Isidoro Bianchi. Le chiusure erano state disposte in seguito all’ordinanza emanata dal sindaco dopo la grandinata.
La riapertura ha interessato anche i giardini di numerosi plessi scolastici del territorio comunale. Tra le strutture nuovamente fruibili figurano quelle di Agazzi, Frank, Visconti, Bissolati, Boschetto e Castello, oltre ai plessi di Cavatigozzi, Don Mazzolari, Gallina-Stradivari, Miglioli e Monteverdi.
Controlli prima della riapertura
Sono stati inoltre riaperti i giardini scolastici di Sant’Ambrogio, Santa Caterina, San Giorgio, Villetta, Virgilio e Zucchi, insieme ad altre strutture distribuite sul territorio di Cremona. L’accesso è stato autorizzato soltanto dopo la valutazione delle condizioni di sicurezza di ciascuna area.
Le verifiche sono state svolte secondo quanto previsto dall’ordinanza del 29 agosto, adottata per gestire le conseguenze dell’evento meteorologico. Il ritorno all’uso pubblico dei diversi spazi rappresenta un passaggio nel percorso di ripristino del patrimonio verde cittadino, colpito dalla grandinata e rimasto parzialmente indisponibile per consentire i controlli e la messa in sicurezza.