Sicurezza viaria

Polstrada, a luglio 503 multe sulle strade provinciali

Verificati 974 veicoli e identificate 1.371 persone, con contestazioni per alcol, documenti, cinture e tempi di guida.

Polstrada, a luglio 503 multe sulle strade provinciali

Nel mese di luglio la Polizia Stradale di Cremona ha intensificato i servizi di vigilanza lungo le principali arterie della provincia, con l’obiettivo di prevenire gli incidenti e contrastare le condotte pericolose al volante. Alle attività hanno partecipato anche gli equipaggi dei Distaccamenti di Crema e Casalmaggiore.

Nel complesso sono stati controllati 974 veicoli e identificate 1.371 persone. Le verifiche hanno portato all’accertamento di numerose violazioni del Codice della Strada e alla contestazione di 503 sanzioni amministrative.

Le principali violazioni

Quasi duecento verbali, precisamente 199, hanno riguardato la mancata comunicazione dei dati del conducente del veicolo. Sono state inoltre contestate 68 violazioni per il mancato possesso dei documenti di circolazione e di guida e altrettante infrazioni commesse alla guida di mezzi pesanti in relazione al rispetto dei tempi di guida.

Altre 66 sanzioni hanno riguardato il mancato pagamento del pedaggio autostradale e il mancato rispetto dei periodi di riposo e delle pause. Sono stati poi multati 48 conducenti per il mancato uso delle cinture di sicurezza, 39 per guida in stato di ebbrezza e 6 per la circolazione senza copertura assicurativa.

Nel bilancio rientrano anche 5 conducenti di monopattini sanzionati e 4 automobilisti sorpresi a utilizzare il telefono cellulare durante la guida. I dati raccolti dalla Polizia Stradale comprendono dunque violazioni legate sia alla sicurezza dei veicoli sia ai comportamenti dei conducenti.

Denunce e attività investigative

Sul fronte penale, gli agenti hanno denunciato in stato di libertà 14 persone per fatti diversi: guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, fuga e omissione di soccorso. Un uomo è stato invece arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare per il reato di invasione arbitraria di terreni.

La Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica ha svolto indagini a tutela di cittadini e imprese, denunciando cinque persone per ipotesi di truffa legate al falso trading online, a una truffa immobiliare, a un’offerta di lavoro online e a una frode informatica.

Infine, la Polizia Ferroviaria ha identificato 160 persone, tra cui 46 stranieri e 36 con precedenti, nonostante per gran parte del mese la stazione di Cremona fosse chiusa al transito dei treni. Nello stesso periodo sono stati svolti 12 servizi di scorta a bordo dei convogli.