La Diocesi di Cremona si prepara a celebrare, il 13 novembre, la festa di Sant’Omobono. In occasione della ricorrenza, la Cattedrale renderà maggiormente visibile il reliquiario del patrono, collocato sull’altare di Sant’Eusebio.
Un accesso più semplice alla preghiera
Il reliquiario si trova nella posizione attuale da quasi trent’anni, ma non è conosciuto quanto l’urna custodita nella cripta. La sua esposizione consentirà ai fedeli di raccogliersi in preghiera senza dover affrontare le ripide scale che conducono agli ambienti sotterranei.
La scelta riguarda in particolare le persone che, per motivi di salute, hanno difficoltà a raggiungere la cripta. L’iniziativa permetterà così di valorizzare un elemento già presente all’interno del massimo tempio cittadino e di renderlo più accessibile durante la festa dedicata al patrono.
Le reliquie custodite in Cattedrale
La Cattedrale conserva numerose reliquie di santi, custodite in un armadio di pregio nella sagrestia delle messe. In occasione di ricorrenze speciali, questi oggetti vengono esposti ai fedeli. Nell’archivio sono conservate anche le autentiche, cioè i certificati che attestano l’autenticità delle reliquie.
Tra i documenti presenti figura inoltre il decreto di indulgenza plenaria emanato da papa Benedetto XIV nel 1745. L’esposizione del reliquiario di Sant’Omobono si inserisce in un percorso già avviato: il 15 agosto, in occasione della festa dell’Assunta, la Cattedrale aveva proposto un’iniziativa analoga.
Secondo quanto previsto, la presentazione dei tesori custoditi nel complesso religioso proseguirà nel tempo durante le principali ricorrenze dell’anno liturgico, con l’obiettivo di far conoscere ai visitatori e ai fedeli il patrimonio conservato nella Cattedrale di Cremona.