A quasi un mese dal nubifragio del 28 agosto, a Cremona restano chiuse diverse aree verdi pubbliche. L’amministrazione comunale ha ricordato alla cittadinanza che l’ordinanza del sindaco è ancora in vigore per ragioni di sicurezza, a causa del rischio di caduta di rami e alberi danneggiati dall’evento atmosferico.
Il provvedimento riguarda i parchi cittadini interessati dagli effetti della grandinata e della tromba d’aria. L’invito rivolto ai cittadini è a non avventurarsi nelle aree interdette, dove persistono condizioni potenzialmente pericolose e sono ancora necessari interventi di verifica e messa in sicurezza.
Le aree accessibili
È consentita soltanto l’apertura parziale dei Giardini pubblici Giovanni Paolo II, in piazza Roma. Rimane esclusa la porzione nord dell’area, che continua quindi a essere interessata dalle limitazioni previste dall’ordinanza.
Nel parco del Vecchio Passeggio è invece accessibile esclusivamente il percorso carrabile interno con ingresso da via Gioconda. Il passaggio è stato mantenuto per permettere di raggiungere la palazzina Sozzi, mentre non è consentito utilizzare liberamente le altre parti del parco.
Per tutti gli altri parchi cittadini resta confermata la chiusura. Il Comune ha infine ringraziato la cittadinanza per la collaborazione e per il rispetto delle disposizioni adottate in attesa del completamento delle attività necessarie a garantire condizioni di sicurezza.