Adin Licina ha avuto un impatto immediato con la maglia della Cremonese. Gol, assist, dribbling e giocate individuali hanno caratterizzato le sue prime apparizioni con la squadra grigiorossa, conquistando l’attenzione dei tifosi e degli appassionati. Il giovane esterno offensivo tedesco è arrivato in prestito secco dalla Juventus durante l’ultima parte del mercato, con l’accordo formalizzato il 30 agosto.
Nato a Landshut nel 2007 e cresciuto nel settore giovanile del Bayern Monaco, Licina ha avuto pochissimo tempo per ambientarsi. Dopo un solo allenamento con i nuovi compagni, il primo settembre è stato schierato titolare dall’allora allenatore Marco Giampaolo nei sedicesimi di finale di Coppa Italia contro il Parma. La Cremonese ha vinto la partita per 2-0 e il giocatore è rimasto in campo per tutti i 90 minuti.
Esordio con rete in Coppa Italia
Partito largo sulla destra, Licina ha cercato con continuità l’uno contro uno, rientrando sul piede mancino per concludere verso la porta. La sua prima gara in grigiorosso è stata impreziosita anche da una rete di notevole fattura: dopo uno scambio con Berti, l’esterno ha superato il portiere con un pallonetto da posizione defilata. Il filmato della giocata è stato poi rilanciato sui social, dove ha raccolto numerose visualizzazioni.
Pochi giorni più tardi, il 6 settembre, il nuovo tecnico Fabio Pecchia lo ha confermato nell’undici iniziale per la sfida di campionato contro il Padova. Servito da Bonazzoli, il calciatore di origini montenegrine ha evitato l’uscita del portiere spostando il pallone con la suola e ha concluso rapidamente l’azione con il destro. Una sequenza caratterizzata da due tocchi ravvicinati, che gli ha permesso di realizzare la seconda rete in altrettante partite.
Il numero 10 e la marcatura del Cesena
Licina ha scelto la maglia numero 10, una responsabilità significativa per un giocatore appena arrivato. Nella successiva trasferta di Cesena ha disputato un’altra partita intera. Secondo quanto riportato nel testo, la formazione romagnola ha scelto di raddoppiarlo, arrivando in alcuni frangenti a impiegare tre uomini per limitarne la libertà di movimento.
Nonostante la marcatura, l’esterno è riuscito più volte a liberarsi grazie alla velocità e alla capacità di puntare l’avversario. In diverse occasioni i difensori hanno dovuto ricorrere al fallo per interrompere le sue iniziative. Dopo tre presenze con la Cremonese, il bilancio iniziale del giocatore è di due reti e un assist.
Il rendimento delle prime gare ha attirato l’interesse dei sostenitori e ha alimentato le aspettative sul percorso del giovane calciatore. Arrivato dalla Juventus con la formula del prestito secco, Licina rappresenta uno dei principali innesti valutati dal direttore sportivo Christian Botturi per la stagione della Cremonese.