Incontro

Lamborghini apre l’anno accademico della Cattolica a Cremona

Stephan Winkelmann ed Elena Beccalli hanno discusso futuro, formazione e valore delle eccellenze italiane.

Lamborghini apre l’anno accademico della Cattolica a Cremona

Tra il chiostro e l’ingresso dell’Università Cattolica di Cremona cinque auto sportive di ultima generazione hanno attirato l’attenzione di studenti e docenti. Nell’Aula Magna si è svolta la conferenza Guidare (al)l’eccellenza, organizzata in occasione dell’avvio delle attività accademiche e dedicata al rapporto tra formazione, industria e Made in Italy.

Al centro dell’incontro il dialogo tra l’Ateneo e Automobili Lamborghini. Sono intervenuti il CEO e Chairman della casa emiliana, Stephan Winkelmann, e la rettrice della sede milanese dell’Università Cattolica, Elena Beccalli. All’accoglienza degli ospiti ha partecipato anche il Cavaliere Giovanni Arvedi. Il confronto ha avuto una dimensione internazionale, ma è stato ricondotto anche al legame con il territorio cremonese e con le realtà italiane considerate di eccellenza.

Il futuro dell’industria automobilistica

Winkelmann ha spiegato di essere stato invitato per l’apertura dell’anno accademico, definendo la partecipazione un motivo d’orgoglio per Lamborghini e sottolineando l’attenzione riservata al Made in Italy. Nel suo intervento ha parlato delle prospettive del marchio e delle sfide legate alla progettazione di nuove vetture.

Secondo il manager, lo sviluppo di un’automobile richiede almeno quattro anni, mentre il prodotto può restare sul mercato per almeno altri otto. Per questo, ha osservato, le scelte industriali devono guardare già al decennio successivo. Winkelmann ha inoltre descritto la proposta Lamborghini come legata non soltanto alla mobilità, ma anche all’esperienza e alle aspettative dei clienti.

Il ruolo del Campus di Santa Monica

Beccalli ha presentato l’iniziativa come un’occasione per evidenziare la collaborazione tra due realtà considerate rappresentative del territorio. Rivolgendosi agli studenti, la rettrice ha indicato l’eccellenza non come un traguardo definitivo, ma come un obiettivo da costruire attraverso impegno, passione e continuità.

Al termine del dibattito gli studenti dei corsi di Economia hanno potuto rivolgere domande agli ospiti. L’appuntamento è servito anche a dare avvio simbolico alle attività del Campus di Santa Monica, struttura sulla quale l’Università Cattolica punta per rafforzare la propria presenza a Cremona.

La rettrice ha spiegato che l’obiettivo è fare del campus cremonese una realtà ampiamente internazionale. Il lavoro, ha aggiunto, proseguirà negli anni con l’intento di coinvolgere gli studenti nel proprio percorso e di prepararli ad assumere responsabilità professionali e sociali.