Tradizione, convivialità e solidarietà si sono intrecciate domenica 16 agosto al Centro Sportivo Stradivari di Cremona, dove la tradizionale Gnoccata di San Rocco ha coinvolto 370 partecipanti. L’iniziativa, organizzata dal Consiglio di amministrazione della struttura, ha avuto anche una finalità benefica a sostegno di Cascina San Marco.
La serata ha permesso di raccogliere 2.700 euro, somma che sarà destinata interamente alle attività e ai progetti dell’impresa sociale di Tidolo. Cascina San Marco opera per favorire l’inclusione e creare opportunità occupazionali per persone con disabilità e autismo.
Il sostegno ai progetti di Cascina San Marco
Il risultato è stato raggiunto grazie alla partecipazione dei presenti e alla collaborazione di volontari, staff organizzativo e referenti del ristorante. Per Fondazione Sospiro e Cascina San Marco, la raccolta rappresenta un aiuto concreto alla prosecuzione delle attività rivolte alle persone che frequentano quotidianamente la realtà sociale.
Nel ringraziare il Centro Sportivo Stradivari e tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione, il presidente di Fondazione Sospiro Giovanni Scotti ha rivolto un riconoscimento al presidente Massimo Ghezzi, al consigliere Roberto Negri, al Consiglio di amministrazione, al brand ambassador Antonio D’Avanzo e ai 370 partecipanti.
Una serata dedicata anche all’inclusione
La Gnoccata di San Rocco è descritta come una tradizione ormai consolidata e, allo stesso tempo, come un’occasione di partecipazione diretta per le persone coinvolte nei percorsi di Cascina San Marco. Durante la serata, alcuni di loro hanno gestito il corner dedicato alla vendita delle confetture prodotte dall’impresa sociale.
La presenza dei ragazzi ha accompagnato la raccolta fondi e ha dato visibilità al valore dell’inclusione e dell’autonomia. Le risorse ottenute saranno utilizzate per sostenere i progetti della struttura e per continuare a creare occasioni di partecipazione e crescita per le persone con disabilità e autismo.