La Juvi Ferraroni Cremona ha incassato la sesta sconfitta consecutiva, cedendo 72-75 alla Lumos Pistoia sul parquet del PalaRadi. Il risultato lascia la formazione cremonese all’ultimo posto in classifica, ancora a zero punti dopo sei giornate. A condizionare la gara sono stati soprattutto gli errori dalla lunetta: la Juvi ha chiuso con 11 tiri liberi realizzati su 25 tentativi.
La partita, disputata il 26 ottobre 2026, è stata combattuta e caratterizzata da un’elevata intensità fisica. Pistoia è partita meglio, portandosi sull’8-2 e mantenendo un margine di vantaggio nelle prime fasi. La squadra allenata da Cardani ha progressivamente aumentato la pressione sugli esterni avversari, riuscendo a rientrare e a chiudere il primo quarto sotto di un solo punto, sul 20-21.
La rimonta della Juvi
Nel secondo periodo i cremonesi hanno trovato maggiore continuità, nonostante le difficoltà ai tiri liberi. Trascinata da Reed, autore di 16 punti, la Juvi è riuscita a portarsi avanti e ha raggiunto l’intervallo sul 41-36. Le due squadre hanno cercato soprattutto soluzioni vicino a canestro, mentre il tiro da tre è rimasto poco efficace per i padroni di casa.
Al rientro dagli spogliatoi la formazione di Cremona ha mantenuto il controllo del punteggio, arrivando sul 48-41 al 25’ grazie anche a un’azione da tre punti di Restelli. La Juvi ha però pagato l’uscita temporanea di Barbante, gravato da quattro falli, e ha chiuso il terzo quarto avanti 53-50, con 4 triple realizzate su 16 tentativi.
Il finale punto a punto
La squadra cremonese ha raggiunto il 65-61 al 35’, ma Pistoia ha reagito con un parziale di sette punti consecutivi. Le giocate di Walker e Zanotti hanno permesso agli ospiti di ribaltare il punteggio sul 68-67 al 37’. Nel finale Maspero ha realizzato la tripla del 72-70, ma Walker ha riportato avanti la formazione toscana sul 72-73.
Dopo un errore al tiro di Robinson, Zanotti ha segnato i liberi che hanno fissato il punteggio sul 72-75. A otto secondi dalla sirena Maspero ha avuto l’occasione per il possibile pareggio, ma la sua tripla non è entrata. Per la Juvi Ferraroni si tratta di una battuta d’arresto pesante, maturata anche per le difficoltà dalla lunetta e per il rendimento offensivo calato nella seconda parte del match.
La situazione della formazione oroamaranto resta quindi delicata. La squadra avrebbe avuto bisogno di una vittoria per interrompere la serie negativa e muovere la classifica, mentre il sostegno dei tifosi non è mancato nemmeno in questa fase complicata. Il risultato contro Pistoia alimenta ora le preoccupazioni attorno al futuro del sodalizio presieduto da Enrico Ferraroni, dopo sei giornate senza punti.