Lavoro e formazione

Its Academy per colmare il divario nelle competenze tecniche

Nel 2025 oltre metà dei profili cercati dalle imprese italiane è risultata difficile da trovare, con criticità accentuate in Lombardia.

Its Academy per colmare il divario nelle competenze tecniche

Le aziende italiane incontrano difficoltà crescenti nel reperire lavoratori con i profili richiesti e una preparazione adeguata. Il problema riguarda molti settori e appare ancora più rilevante con la diffusione dell’intelligenza artificiale, che sta modificando mansioni, processi produttivi e necessità professionali.

Secondo il rapporto del Centro Studi di Confartigianato Nazionale dedicato alle competenze nell’era dell’IA, nel 2025, a fronte di un fabbisogno di 621 mila lavoratori, 316 mila sono risultati difficili da trovare, pari a oltre la metà del totale. La criticità maggiore si registra in Lombardia, regione nella quale la richiesta di figure specializzate si confronta con un’offerta insufficiente.

Il nodo della preparazione

Matteo Gosi, amministratore delegato di Wonder SpA e vicepresidente degli Industriali cremonesi con delega all’innovazione, descrive la mancanza di competenze specifiche come una questione trasversale. A suo giudizio, gli strumenti per preparare i lavoratori non mancano: accanto all’università, con i diversi percorsi di studio e i master, ci sono le scuole superiori e la formazione professionale.

Proprio su quest’ultimo ambito, secondo Gosi, sarebbe necessario investire maggiormente. La molteplicità delle opportunità disponibili può però creare incertezza tra i giovani e le famiglie, chiamati a scegliere tra indirizzi e percorsi differenti. A Cremona è stato avviato anche un master dedicato all’intelligenza artificiale, a conferma della crescente attenzione verso le nuove esigenze del sistema produttivo.

Il ruolo degli Its Academy

Un ruolo centrale è attribuito agli ITS Academy, gli Istituti tecnologici superiori che preparano figure con competenze strettamente collegate alle richieste delle imprese. Nel 2025 la domanda di diplomati provenienti da questi percorsi ha raggiunto quota 117 mila, a testimonianza del loro peso nel collegamento tra istruzione e mercato del lavoro.

Gosi, tra i soci fondatori di ITS Cremona, sottolinea l’esperienza maturata dalle aziende attraverso i tirocini, che in diversi casi si sono conclusi con l’assunzione. Anche il rapporto con ITS Academy viene definito proficuo, tanto da aver spinto l’impresa a tentare l’attivazione di un corso direttamente in azienda, insieme ad altre realtà del territorio.

Il progetto, tuttavia, si è confrontato con una difficoltà specifica del territorio cremonese: la scarsa disponibilità di candidati interessati a dedicare altro tempo alla preparazione. In una situazione vicina alla piena occupazione, molti giovani scelgono di entrare subito nel mondo del lavoro, rinunciando a proseguire gli studi o a specializzarsi ulteriormente. È questo, secondo Gosi, uno dei principali ostacoli da affrontare per ridurre il divario tra le richieste delle imprese e i profili disponibili.