Il carpooling, cioè la condivisione di un’auto tra persone dirette verso la stessa destinazione, resta poco diffuso in alcune province lombarde. Tra queste c’è Cremona, che nel 2025 ha registrato 142 viaggi condivisi, risultando insieme a Lecco tra i territori con il numero più basso di spostamenti di questo tipo.
La pratica consente di dividere le spese di viaggio tra più passeggeri e di ridurre il numero di automobili in circolazione. Secondo i dati riportati, con tre persone a bordo il risparmio può arrivare al 75% dei costi per ciascun viaggiatore. La condivisione dei tragitti viene inoltre indicata come uno strumento per contenere il traffico e le emissioni legate agli spostamenti individuali.
I dati di Cremona
Nel territorio cremonese, i 142 viaggi effettuati nel corso dell’anno hanno prodotto un risparmio complessivo di 313 euro e hanno evitato l’emissione di 204 chili di anidride carbonica. La riduzione delle auto utilizzate singolarmente ha avuto effetti anche sui tempi trascorsi in coda: le ore perse nel traffico sono state 31, meno della metà rispetto alle 76 registrate a Roma, che guida questa graduatoria.
Il confronto con le altre realtà lombarde evidenzia una diffusione molto disomogenea del fenomeno. Varese è la provincia con il maggior numero di viaggi condivisi: nel 2025 ne ha totalizzati 36.190, pari al 4,5% del totale nazionale. Il dato corrisponde a oltre 430 mila chilometri percorsi in meno da conducenti singoli, a più di 86 mila euro risparmiati e a circa 55 mila chili di anidride carbonica non immessi nell’atmosfera.
Il confronto in Lombardia
Al secondo posto si colloca Milano, mentre Pavia completa il podio regionale. Bergamo e Como hanno superato quota mille viaggi condivisi. In fondo alla classifica restano invece Sondrio, Lecco e Cremona, con numeri più contenuti rispetto alle altre province.
I dati mostrano quindi una partecipazione ancora limitata in alcune aree, nonostante i possibili vantaggi economici e ambientali. La logica del carpooling è legata alla possibilità di far coincidere gli spostamenti di più persone lungo lo stesso percorso, riducendo sia la spesa individuale sia il numero di veicoli sulle strade.