Maltempo recente

Famiglie sfollate trasferite in una struttura per l’emergenza

Per i nuclei colpiti si attendono perizie sugli immobili; disponibili anche due alloggi arredati.

Famiglie sfollate trasferite in una struttura per l’emergenza

Alcune famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni dopo il nubifragio del 28 agosto sono state trasferite dalla sistemazione alberghiera alla Casa dell’Accoglienza. Il provvedimento è stato comunicato dal Comune di Cremona, che ha messo a disposizione un’ala recentemente riqualificata e destinata ai soggiorni brevi.

Lo spostamento rappresenta una soluzione temporanea, adottata mentre proseguono le verifiche sugli edifici danneggiati dall’ondata di maltempo. I nuclei familiari erano stati ospitati finora in alcuni alberghi, dopo essere stati costretti ad abbandonare le proprie case a causa delle condizioni degli immobili.

In attesa delle verifiche tecniche

Il Settore Politiche Sociali ha precisato che la permanenza nella struttura sarà definita sulla base degli esiti delle perizie tecniche. Gli accertamenti dovranno chiarire la situazione degli edifici coinvolti e stabilire per quanto tempo le persone non potranno rientrare nelle loro abitazioni.

L’assessora alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna ha sottolineato la necessità di garantire alle famiglie una sistemazione adeguata e sicura durante questa fase. L’amministrazione attende indicazioni più precise dai tecnici per individuare, successivamente, appartamenti compatibili con le esigenze dei singoli nuclei e con la durata dell’ospitalità.

Due appartamenti messi a disposizione

Un sostegno è arrivato anche dalla Fondazione Città di Cremona Ente Filantropico, che ha deciso di offrire gratuitamente due appartamenti completamente arredati. Le famiglie interessate dovrebbero entrare negli alloggi nei prossimi giorni, così da disporre di una soluzione abitativa più stabile rispetto alla permanenza in albergo.

Il presidente Giuseppe Foderaro ha spiegato che la Fondazione, ente privato senza scopo di lucro, opera nell’ambito del welfare cittadino e dispone di un patrimonio immobiliare alimentato nel tempo da numerose donazioni. L’intervento è stato attivato dopo la segnalazione della situazione dei concittadini rimasti senza casa e sarà garantito per il periodo necessario.

Il Comune mantiene intanto un monitoraggio costante della vicenda e prosegue il coordinamento con i servizi sociali e con gli altri enti impegnati nella gestione dell’emergenza sul territorio. L’obiettivo è accompagnare le famiglie fino alla definizione delle condizioni di rientro o all’individuazione di una sistemazione alternativa adeguata.