Patrimonio storico

Ex Ospedale Vecchio a Cremona, al via Giovanni in Centro

Gru e primi interventi nell’area San Francesco aprono il recupero finanziato da PNRR e amministrazione municipale.

Ex Ospedale Vecchio a Cremona, al via Giovanni in Centro

Con l’installazione della grande gru in piazza Giovanni XXIII e le prime operazioni nell’area di San Francesco, è entrato nella fase operativa il progetto di recupero dell’ex Ospedale Vecchio di Cremona. L’intervento punta a restituire alla città uno dei suoi complessi storici più rilevanti e a trasformarlo in un luogo destinato ad attività giovanili, culturali e associative.

Le attività iniziali hanno riguardato la pulizia dell’abside della chiesa di San Francesco, liberata dalle piante rampicanti che la ricoprivano. Nelle prossime settimane è previsto il montaggio dei ponteggi, a cui seguiranno i primi lavori sulle coperture. L’avvio del cantiere rende così visibile un percorso che ha richiesto una lunga fase di progettazione e programmazione.

Il progetto per il complesso storico

A seguire l’intervento sono gli assessorati coordinati da Luca Burgazzi, responsabile del progetto Giovanni in Centro, e da Paolo Carletti, assessore alle Opere Pubbliche. Nel fare il punto sull’apertura del cantiere, gli amministratori hanno sottolineato il valore del recupero per la conservazione del patrimonio cittadino e per la riattivazione di uno spazio nel cuore urbano.

Il finanziamento arriva dai fondi del PNRR e da risorse del Comune di Cremona, che continua a sostenere il progetto attraverso le proprie variazioni di bilancio. L’obiettivo non è soltanto intervenire sugli edifici esistenti, ma creare ambienti capaci di ospitare nuove attività e di favorire la partecipazione della comunità.

Spazi per giovani e associazioni

Il disegno prevede la realizzazione di aule studio, sale per le prove musicali, locali per le attività giovanili e altri ambienti dedicati all’aggregazione. Il complesso dovrebbe diventare un punto di riferimento per la vita sociale e culturale del centro cittadino, mantenendo al tempo stesso il legame con la storia degli edifici recuperati.

Secondo quanto riferito dal Comune, alla definizione degli spazi e delle attività hanno contribuito associazioni, gruppi giovanili e diverse realtà del territorio. Il percorso di confronto proseguirà anche durante i lavori, con l’intento di coinvolgere i futuri utilizzatori nella costruzione della destinazione del complesso.

Il cantiere rappresenta quindi il primo passaggio concreto della trasformazione dell’ex Ospedale Vecchio. Al termine dell’intervento, l’area di San Francesco sarà destinata a nuove funzioni pubbliche e sociali, con l’obiettivo di collegare la tutela del patrimonio storico alle esigenze di aggregazione e crescita della comunità cremonese.