La Cremonese si prepara ad affrontare la Juve Stabia in una gara che aprirà un ciclo particolarmente intenso. Per i grigiorossi sarà infatti la prima di tre partite concentrate nell’arco di otto giorni, un calendario che potrebbe spingere Fabio Pecchia a distribuire con attenzione le energie e a gestire le condizioni fisiche del gruppo.
Le scelte dell’allenatore dipenderanno anche dalla situazione degli infortunati, ma il sistema di riferimento dovrebbe restare il 4-2-3-1. Tra i pali è atteso Fulignati, mentre in difesa Pecchia dovrà valutare diverse soluzioni, anche in vista degli impegni ravvicinati che seguiranno la sfida contro i campani.
Le ipotesi per la difesa
Al centro della retroguardia potrebbero essere confermati Baschirotto e Luperto. Sulla fascia sinistra è invece disponibile Pezzella, che rientra dopo aver scontato la squalifica. Per il ruolo di terzino destro resta aperto il confronto tra Barbieri e Vogliacco, due alternative che Pecchia potrebbe prendere in considerazione in base alle esigenze della gara.
Non è esclusa una diversa composizione del reparto arretrato. Una possibilità prevede l’impiego di Bianchetti al fianco di Luperto, con Baschirotto spostato sulla corsia destra. Si tratta di un’opzione che consentirebbe all’allenatore di modificare gli equilibri senza cambiare l’impostazione generale della squadra.
Centrocampo e reparto avanzato
Le assenze in mezzo al campo restringono il ventaglio delle scelte. Grassi e Thorsby potrebbero partire ancora una volta dall’inizio, mentre Lottici Tessadri rappresenta un’alternativa per il centrocampo. La gestione dei minuti sarà uno degli aspetti centrali, considerando la necessità di affrontare tre impegni in pochi giorni.
In avanti, il ruolo di punta centrale dovrebbe essere conteso tra Nasti e De Luca. Sulla trequarti, invece, Licina appare tra i candidati per la posizione di destra, con Elia possibile alternativa. Al centro dovrebbe agire Berti, mentre Vandeputte è indicato come soluzione sulla sinistra. Le indicazioni restano legate alle valutazioni finali di Pecchia e alla condizione dei giocatori disponibili.