La settimana di Ferragosto sarà caratterizzata da temperature elevate, condizioni soleggiate e una sensazione di afa in progressivo aumento. Secondo le previsioni di 3B Meteo, sul bacino del Mediterraneo resterà attivo un promontorio africano, responsabile della stabilità atmosferica e del clima molto caldo atteso nei prossimi giorni.
I valori massimi si manterranno tra 36 e 38 gradi su gran parte del territorio nazionale, con punte fino a 39-40 gradi. I temporali che potrebbero svilupparsi sull’arco alpino non dovrebbero determinare un calo significativo delle temperature. La fase più intensa della canicola è prevista da mercoledì, senza un miglioramento netto nemmeno nel fine settimana.
Disagio anche nelle ore notturne
A rendere più pesante la situazione sarà soprattutto l’umidità, che farà percepire temperature superiori a quelle misurate. Le ore centrali della giornata saranno le più critiche, ma il caldo potrebbe attenuarsi poco anche durante la notte, con minime elevate e condizioni di particolare disagio negli ambienti privi di climatizzazione. Anche le serate, pur con valori inferiori rispetto al pomeriggio, resteranno probabilmente calde e afose.
L’attenzione è rivolta soprattutto ad anziani, bambini e persone fragili, che dovrebbero limitare l’esposizione al sole nelle ore più calde, mantenere una corretta idratazione e ridurre gli sforzi fisici all’aperto. Per chi resterà in città, le indicazioni sono di cercare ambienti più freschi durante le ore centrali e prestare attenzione a eventuali segnali di malessere.
Spazi climatizzati nelle Case della Comunità
Per affrontare i disturbi legati alle alte temperature, l’Asst di Cremona ha attivato uno spazio denominato cold spot nelle Case della Comunità di Cremona, Soresina e Casalmaggiore. Il servizio è destinato a chi avverte un malessere dovuto al caldo ma non presenta una condizione che richieda un intervento di emergenza.
Gli spazi sono climatizzati e consentono una prima valutazione sanitaria, oltre all’orientamento verso il percorso assistenziale più appropriato. Il primo contatto avviene con un infermiere, che raccoglie l’anamnesi e controlla pressione arteriosa, frequenza cardiaca, saturazione e temperatura corporea. Quando necessario, il medico completa la valutazione clinica. Se emergono condizioni più serie, viene attivato il collegamento immediato con il Pronto Soccorso. Non è necessaria la prenotazione.