Giovedì, Cremona ha registrato una delle giornate più difficili dell’estate a causa del caldo intenso. Se i termometri hanno segnato valori già elevati, è stata soprattutto l’umidità a rendere l’aria quasi irrespirabile, portando la temperatura percepita a sfiorare i 50 gradi nelle ore più calde. Questo mix di calore e afa ha trasformato le strade della città in una vera e propria fornace, creando forti disagi per anziani, bambini e lavoratori all’aperto.
Previsioni meteo e raccomandazioni
La Pianura Padana è una delle aree più colpite dalle ondate di calore, dove l’elevato tasso di umidità ostacola la dispersione del calore attraverso la sudorazione. Questo porta a una sensazione di caldo decisamente superiore rispetto alla temperatura reale. Le previsioni indicano che una nuova ondata di caldo interesserà il Cremonese nei prossimi giorni, con l’anticiclone che si rafforzerà, portando un ulteriore aumento delle temperature massime, che potrebbero superare i 38-40 gradi.
Le autorità sanitarie raccomandano di limitare le attività all’aperto nelle ore centrali della giornata, di bere molta acqua anche in assenza di sete e di evitare l’esposizione diretta al sole, prestando particolare attenzione alle persone più fragili. L’estate 2026 si conferma tra le più torride degli ultimi anni, con Cremona che continua a essere tra le città lombarde maggiormente esposte al caldo estremo e all’afa.