Interrogazione consiliare

Al Ponchielli di Cremona, agevolazioni under 25 anche alla Prima

Jane Alquati e Filippo Raglio contestano l’esclusione di platea e palchi, chiedendo continuità per gli studenti.

Al Ponchielli di Cremona, agevolazioni under 25 anche alla Prima

Il biglietto agevolato per gli under 25 al Teatro Ponchielli di Cremona è al centro di un’interrogazione consiliare presentata da Jane Alquati, consigliera comunale della Lega Lombarda Salvini. La richiesta riguarda le modalità di vendita del biglietto studenti in occasione della Prima d’opera, appuntamento per il quale la tariffa ridotta non sarebbe stata disponibile in tutti i settori del teatro.

La richiesta di chiarimenti

Secondo quanto segnalato da Alquati e da Filippo Raglio, coordinatore provinciale della Lega Giovani, l’agevolazione sarebbe stata esclusa per la platea e per alcuni palchi. I due esponenti chiedono quindi alla Fondazione del Teatro Ponchielli di chiarire le ragioni della scelta e di spiegare se la stessa impostazione possa essere riproposta anche in occasione dei prossimi appuntamenti.

Alquati e Raglio sostengono che il teatro abbia lavorato negli anni per favorire l’avvicinamento delle nuove generazioni allo spettacolo, anche attraverso tariffe dedicate agli studenti. La disponibilità limitata del biglietto ridotto per la Prima d’opera viene considerata, in questo quadro, un possibile arretramento rispetto a un percorso già avviato.

Le agevolazioni per i giovani

Nel documento, i due rappresentanti della Lega precisano che la questione non riguarda una contrapposizione tra i giovani e il pubblico abituale del Ponchielli. L’obiettivo indicato è piuttosto quello di rendere le agevolazioni uno strumento stabile di partecipazione culturale, così da favorire il dialogo tra generazioni e il rinnovamento del pubblico.

L’interrogazione è stata indirizzata al sindaco Andrea Virgilio, che ricopre anche l’incarico di presidente della Fondazione del Teatro Ponchielli. Al primo cittadino viene chiesto se condivida la preoccupazione per una possibile riduzione dell’attenzione verso il pubblico under 25 e se intenda intervenire affinché gli studenti non siano esclusi a priori dalla platea o dagli altri settori normalmente accessibili con le tariffe agevolate.

La richiesta della Lega punta dunque a mantenere le riduzioni per gli studenti anche durante gli appuntamenti più importanti della stagione lirica. Secondo Alquati e Raglio, il costo del biglietto non dovrebbe diventare un ostacolo alla partecipazione dei giovani alla vita culturale cittadina.