Regione Lombardia ha finanziato 511 attività storiche e di tradizione attraverso il bando Imprese storiche verso il futuro 2026. Lo stanziamento complessivo ammonta a 9.268.167 euro. In provincia di Cremona sono state ammesse 26 imprese, per un totale di 350.584 euro destinati a negozi, botteghe e locali presenti sul territorio da almeno quarant’anni.
La misura punta a sostenere la continuità di attività che rappresentano un riferimento per le comunità locali e che custodiscono competenze, tradizioni e un patrimonio economico e sociale radicato. Le risorse regionali dovrebbero attivare investimenti complessivi superiori a 20 milioni di euro tra le imprese beneficiarie lombarde.
Le spese ammesse
Il bando prevede contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, con un massimo di 30mila euro per ciascuna impresa e un investimento minimo di 5mila euro. I finanziamenti possono essere utilizzati per il restauro e la conservazione di immobili, insegne, attrezzature, macchinari, arredi e decorazioni originali legati all’attività storica.
Sono inoltre finanziabili progetti di innovazione, interventi per migliorare la qualità dei servizi e iniziative finalizzate ad accrescere l’attrattività dei centri urbani. Tra gli obiettivi rientrano anche la valorizzazione delle vie storiche del commercio e degli itinerari turistici, oltre al passaggio generazionale, considerato essenziale per garantire la trasmissione delle competenze e la prosecuzione delle attività.
La graduatoria regionale
Il bando è stato realizzato con la collaborazione di Unioncamere Lombardia ed è rivolto alle imprese storiche e di tradizione iscritte nell’apposito elenco regionale. La graduatoria ha ammesso tutti i progetti finanziabili grazie al recupero di ulteriori risorse: la dotazione iniziale, pari a 7 milioni di euro, è stata portata oltre quota 9,2 milioni.
Il maggior numero di beneficiari si trova nel Bresciano, con 105 attività finanziate per 1.768.309 euro. Seguono Bergamo, con 74 imprese e 1.546.196 euro, e Mantova, con 58 attività e 1.230.313 euro. A Milano sono state finanziate 48 attività per 888.548 euro, mentre a Sondrio i beneficiari sono 49, per 799.579 euro.
Completano il quadro Varese, con 41 attività e 663.988 euro, Como, con 32 e 616.668 euro, Monza Brianza, con 27 e 449.379 euro, Lecco, con 24 e 503.647 euro, Lodi, con 15 e 202.119 euro, e Pavia, con 12 e 248.832 euro. Per Cremona il finanziamento riguarda 26 imprese, con una somma complessiva di 350.584 euro.
Il bando 2026 prosegue il percorso avviato con le edizioni del 2022, 2024 e 2025, che hanno assegnato complessivamente 25 milioni di euro e generato investimenti per circa 50 milioni in Lombardia. Ai contributi si affiancano le iniziative di valorizzazione promosse dalla Regione, tra cui la consegna del marchio identificativo alle attività storiche in collaborazione con le Camere di commercio.