Accoltellamento

Lite per sigarette si trasforma in accoltellamento: arrestato un 27enne

Un giovane ha ferito una donna e aggredito i Carabinieri, arrestato e trasferito in carcere.

Lite per sigarette si trasforma in accoltellamento: arrestato un 27enne

Un episodio di violenza ha avuto luogo a Crema, dove un 27enne è stato arrestato dopo aver accoltellato al gluteo una 43enne al termine di una lite scaturita per un pacchetto di sigarette. L’aggressione è avvenuta nella serata del 6 agosto 2026 e ha immediatamente attirato l’attenzione delle forze dell’ordine, intervenute sul posto.

La discussione tra i due sarebbe iniziata a causa delle accuse del giovane, che sosteneva che la donna avesse impiegato troppo tempo per acquistare le sigarette per lui. La situazione è degenerata rapidamente, culminando in un’aggressione fisica durante la quale il 27enne ha estratto un coltello e colpito la vittima, causandole ferite da taglio.

Subito dopo l’incidente, è stato lanciato l’allerta; i soccorritori hanno raggiunto viale Santa Maria della Croce per prestare assistenza alla donna, che è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale di Crema e medicata per le ferite, senza necessità di ricovero.

Arresto e aggressione ai Carabinieri

I Carabinieri, intervenuti alla segnalazione, sono riusciti a restringere il campo delle ricerche del presunto aggressore grazie alla descrizione fornita dalla vittima e da alcuni testimoni. Il 27enne è stato trovato in via Alberelle, assieme al cane della donna, elemento che ha facilitato il riconoscimento.

Alla vista dei Carabinieri, il giovane ha reagito violentemente, tentando di fuggire e sferrando calci e pugni agli agenti, colpendo un militare al volto e causando danni a un’auto di servizio. È stato necessario il supporto di altre pattuglie per contenerlo. Durante il fermo, il personale del 118 è intervenuto per sedarlo e gestire la situazione di agitazione.

Procedimenti giudiziari

Dopo essere stato dimesso, il 27enne è stato portato in caserma e, data la sua condotta, è stato successivamente arrestato. L’accusa comprende lesioni personali aggravate, porto di oggetti atti a offendere, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento. Nella notte è stato trasferito nel carcere di Cremona, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le indagini sono ancora in corso per ricostruire i dettagli dell’aggressione e per rintracciare il coltello utilizzato, presumibilmente gettato nel fiume Serio durante la fuga del giovane.