Un 29enne marocchino, ospite della Caritas di Crema, è stato arrestato ieri pomeriggio dagli agenti delle Volanti del Commissariato di Crema. L’uomo è accusato di rapina, lesioni a un incaricato di pubblico servizio e resistenza a pubblico ufficiale, dopo un episodio avvenuto all’interno del supermercato Famila.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, il 29enne avrebbe preso dagli scaffali alcuni prodotti, nascondendoli sotto i vestiti. Tra la merce indicata figurano due paia di occhiali, cinque paia di calzini, due confezioni di tonno e una bottiglia di birra. Il comportamento sarebbe stato notato da un addetto alla vigilanza, che lo avrebbe fermato dopo il passaggio alle casse.
La fuga e l’intervento della polizia
Nel tentativo di allontanarsi, l’uomo avrebbe spinto il vigilante e continuato a minacciarlo. Quando sul posto sono arrivati gli agenti del Commissariato, avrebbe iniziato a insultarli e a opporre resistenza, mentre proseguivano le minacce nei confronti dell’addetto alla sicurezza. Da qui è scattato l’arresto da parte delle Volanti.
Oggi, al termine del processo per direttissima, il giudice ha convalidato l’arresto e disposto per l’imputato l’obbligo di dimora a Crema dalle 21 alle 7. Il legale dell’uomo, l’avvocato Ugo Carminati, ha chiesto i termini a difesa e l’udienza è stata rinviata al primo marzo.
In aula il 29enne ha respinto le accuse, sostenendo di non aver rubato nulla e di aver pagato la merce, ma di aver poi gettato lo scontrino. Ha inoltre dichiarato di essere stato lui ad aggredire e di avere problemi di salute. L’uomo ha riferito anche di aver presentato una domanda di rinnovo del permesso di soggiorno scaduto, richiesta che sarebbe stata rigettata per la mancata presentazione di documentazione medica. Su questo aspetto il giudice ha disposto una verifica.
I precedenti e i controlli sul territorio
Il 29enne, già destinatario di un Avviso Orale, avrebbe precedenti per reati contro la persona e il patrimonio. Secondo quanto riferito in aula, era stato fermato otto volte in quattro mesi per diversi reati. La sua posizione sarà esaminata nel corso della prossima udienza, dopo la richiesta dei termini a difesa.
L’intervento si inserisce nell’attività di controllo del territorio svolta dal Commissariato di Crema. Nel corso della giornata gli agenti hanno identificato complessivamente 88 persone, tra cui 23 cittadini stranieri e 27 soggetti con precedenti per diverse tipologie di reato, oltre a controllare 55 veicoli. Verifiche mirate sono state effettuate nelle aree della città considerate più esposte a episodi di microcriminalità e furti.