Maltempo

Tromba d’aria a Castelverde, danni stimati in 600mila euro

Tecnici regionali attesi venerdì nelle zone colpite: coinvolti anche il camposanto e il percorso per biciclette di Marzalengo.

Tromba d’aria a Castelverde, danni stimati in 600mila euro

La tromba d’aria del 9 settembre ha provocato danni stimati in circa 600mila euro nel territorio di Castelverde. Il Comune ha già avviato gli interventi più urgenti per mettere in sicurezza le aree colpite e attende per venerdì il sopralluogo dei tecnici di Regione Lombardia.

Le aree più colpite

La zona che ha riportato le conseguenze più pesanti è quella di Marzalengo, dove il fenomeno ha danneggiato in modo significativo la pista ciclabile e alcune strutture del cimitero. Il camposanto è stato chiuso per motivi di sicurezza dopo lo scoperchiamento di alcune coperture, in attesa dei lavori necessari al ripristino.

Il maltempo ha interessato anche abitazioni e attività private. Secondo quanto riferito dal sindaco di Castelverde Graziella Locci, il Comune sta sostenendo spese rilevanti per gli interventi contingibili e urgenti disposti subito dopo l’evento. Tra le priorità c’è stata la rimozione degli alberi abbattuti sulla pista ciclabile, così da consentire anche a Enel di intervenire sui cavi danneggiati e procedere con l’interramento.

Solo questo intervento d’emergenza è costato circa 25mila euro. Resta ora da valutare la stabilità delle piante rimaste nell’area, con il coinvolgimento di un agronomo incaricato di verificarne lo stato e indicare le eventuali operazioni di messa in sicurezza.

Famiglie costrette a lasciare casa

Le conseguenze della tromba d’aria hanno riguardato anche il piano sociale. Alcune famiglie sono state costrette a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni a causa dei danni subiti. La situazione più delicata riguarda una coppia che viveva in affitto e che, dopo l’evento, si è ritrovata senza un alloggio.

La coppia si trova attualmente in un bed and breakfast e sta cercando una nuova sistemazione. Il sopralluogo dei tecnici regionali servirà a verificare l’entità dei danni nelle aree pubbliche e a definire il quadro degli interventi ancora necessari, mentre il Comune prosegue con le attività di messa in sicurezza e ripristino.