Emergenza atmosferica

Temporale scoperchia abitazioni e costringe sei persone a lasciare casa

Interventi avviati nella frazione Dosso Baroardo dopo le raffiche: verifiche tecniche e soluzioni abitative per i nuclei coinvolti.

Temporale scoperchia abitazioni e costringe sei persone a lasciare casa

Una violenta perturbazione ha colpito Castelverde nella mattinata di mercoledì, provocando danni a diverse abitazioni e agli alberi. La zona più interessata è quella di Dosso Baroardo, dove alcune coperture sono state divelte dalle raffiche e alcune famiglie hanno dovuto lasciare gli appartamenti per motivi di sicurezza.

In uno degli edifici coinvolti, il vento ha strappato tegole e porzioni del tetto, lasciando scoperti i locali sottostanti. Alex Mainardi ha raccontato che la sua compagna lo ha richiamato mentre si stava recando al lavoro, dopo essersi accorta che l’acqua stava entrando in casa. Il cedimento della copertura ha provocato infiltrazioni e lasciato soltanto le travi di legno a protezione degli ambienti.

Abitazioni danneggiate

Secondo quanto riferito dai residenti, nel complesso abitano quattro famiglie, per circa cinquanta persone. I danni non hanno avuto ovunque la stessa gravità: oltre alle parti di tetto completamente divelte, sono stati segnalati un gazebo finito su una copertura e altri elementi danneggiati dal vento. In un’altra abitazione, un comignolo è stato abbattuto e numerosi coppi sono caduti, mentre l’acqua ha raggiunto i locali della parte superiore.

La perturbazione ha colto di sorpresa anche Carlo Zovadelli e i suoi familiari, svegliati all’alba dai tuoni e dalle raffiche. Dalle finestre hanno visto un vortice spostare bidoni e oggetti non fissati, mentre sulla strada cadevano alberi e rami. I residenti hanno espresso preoccupazione per un possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche e per il rischio che nuove piogge o una grandinata aggravino i danni già subiti.

Verifiche e sistemazione degli sfollati

Sul posto sono intervenuti il Comune, la Protezione Civile, la polizia locale e i tecnici incaricati delle prime verifiche. Gli accertamenti dovranno stabilire quali abitazioni siano agibili e quali interventi siano necessari per mettere in sicurezza gli immobili colpiti.

La sindaca Graziella Locci ha spiegato che il fenomeno, definito dall’amministrazione come particolarmente localizzato e violento, ha reso necessario anche affrontare il problema della sistemazione delle persone impossibilitate a rientrare. Il Comune è in contatto con la Prefettura e con i vigili del fuoco per coordinare l’emergenza e attendere una prima stima ufficiale dei danni.

Al momento risultano sei persone sfollate, riferisce l’amministrazione comunale, appartenenti ai due appartamenti maggiormente colpiti, situati all’ultimo piano della corte. Per alcune famiglie è stata valutata l’ospitalità presso parenti, mentre per le altre il Comune sta cercando soluzioni alternative. Sono già iniziate le prime operazioni di ripristino, ma l’acqua ha impregnato pareti e strutture e la piena entità dei danni resta da quantificare.