Rete territoriale

Sei Comuni uniti nel Distretto del Commercio Fulcheria

Il percorso coinvolge Castelleone, Fiesco, Madignano, Montodine, Moscazzano e Ripalta Arpina, con sostegno a botteghe, spazi urbani e tipicità.

Sei Comuni uniti nel Distretto del Commercio Fulcheria

Fare rete per sostenere il commercio di vicinato, valorizzare le attività economiche e rendere i centri urbani più attrattivi. È l’obiettivo del nuovo Distretto del Commercio Fulcheria, presentato sabato 7 novembre nella sede del Comune di Castelleone. All’incontro erano presenti i sindaci dei sei Comuni coinvolti e i rappresentanti delle associazioni di categoria.

Il progetto riunisce le amministrazioni di Castelleone, Fiesco, Madignano, Montodine, Moscazzano e Ripalta Arpina, con il Comune di Castelleone nel ruolo di ente capofila. Al partenariato partecipano anche Confcommercio Imprese per l’Italia – Provincia di Cremona, incaricata del ruolo di Manager del Distretto, e la Camera di Commercio di Cremona Mantova Pavia.

Una strategia comune per le attività di vicinato

La collaborazione tra i sei Comuni punta a costruire una strategia condivisa per rafforzare il tessuto economico e sociale dell’area. Nel piano, le attività di prossimità vengono considerate non soltanto come realtà commerciali, ma anche come presidi importanti per la vita quotidiana delle comunità, in particolare nei centri più piccoli e nelle aree periferiche.

Tra le finalità indicate c’è il contrasto alla desertificazione commerciale, attraverso il sostegno a negozi, botteghe storiche ed esercizi di vicinato. Il Piano di Sviluppo Strategico del Distretto prevede inoltre interventi per migliorare l’attrattività dei centri urbani, rafforzando il rapporto tra amministrazioni pubbliche e operatori privati.

Spazi urbani, produzioni locali e innovazione

Le priorità comprendono la riqualificazione degli spazi urbani, il miglioramento dei percorsi pedonali e dell’arredo cittadino, oltre alla valorizzazione delle aree dedicate a eventi e iniziative. Il piano guarda anche alla promozione delle tipicità locali, delle produzioni a chilometro zero e delle eccellenze enogastronomiche, con l’obiettivo di collegare commercio e turismo e dare maggiore visibilità alle risorse presenti nell’area.

Un altro capitolo riguarda l’innovazione, con l’ipotesi di utilizzare strumenti digitali e attività di marketing territoriale condiviso. Sono inoltre previste possibili iniziative di welfare e comunità energetiche a sostegno delle comunità locali. La collaborazione tra i Comuni dovrebbe consentire di mettere in comune progettualità e risorse, anche in vista dell’accesso ai finanziamenti regionali destinati ai Distretti del Commercio.

In questo quadro si inserisce la candidatura del Distretto Fulcheria, insieme agli altri Distretti della provincia di Cremona, al Bando a favore dei Distretti del Commercio 2026 di Regione Lombardia. L’esito della procedura è atteso entro la fine dell’anno.