Conti in rosso

Padana Soccorso chiude una postazione e licenzia otto dipendenti

La sede casalasca cessa l’attività dal primo ottobre; operativo il presidio di San Giovanni in Croce.

Padana Soccorso chiude una postazione e licenzia otto dipendenti

Il servizio 118 di Padana Soccorso a Casalmaggiore è arrivato al termine. La chiusura della postazione, annunciata nelle scorse settimane, è legata alle difficoltà finanziarie dell’associazione, che ha dovuto ridurre la propria operatività. La decisione avrà conseguenze anche sul personale: sono state consegnate le lettere di licenziamento a otto dipendenti, che dal primo ottobre perderanno il proprio posto di lavoro.

Il presidente Giorgio Moriero e il Consiglio direttivo spiegano che la situazione economica è diventata insostenibile nonostante gli sforzi compiuti negli ultimi mesi per mantenere attive entrambe le postazioni. L’associazione lamenta inoltre il mancato sostegno da parte delle istituzioni locali e della comunità, alle quali attribuisce una scarsa attenzione rispetto alla rilevanza del servizio svolto sul territorio.

Debiti e richieste di sostegno

Secondo quanto riferito da Padana Soccorso, l’attuale amministrazione avrebbe ereditato una situazione finanziaria già molto complessa. Il bilancio del 2025 sarebbe stato chiuso in positivo anche grazie alle offerte di cittadini e aziende, ma questo risultato non avrebbe consentito di compensare il peso delle fatture arretrate, dei mutui e delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate relative a contributi non versati in passato.

Nel corso dei mesi, riferisce Moriero, sarebbero emerse ulteriori posizioni debitorie rispetto a quelle già note al momento dell’insediamento. Per questo, nonostante il tentativo di garantire entrambi i presidi, il Consiglio direttivo ha scelto di concentrare le risorse sulla sede rimasta attiva. Ai primi di giugno l’associazione aveva scritto ai sindaci del territorio chiedendo un contributo di due euro per cittadino, ma, secondo quanto dichiarato, non sarebbe arrivata alcuna risposta.

La chiusura della postazione di Casalmaggiore riguarda anche otto famiglie, che dal primo ottobre si troveranno senza lo stipendio dei propri congiunti. Padana Soccorso auspica che il soggetto destinato a subentrare nella gestione possa valutare il riassorbimento dei lavoratori e garantire loro tutela occupazionale.

Operativa la sede di San Giovanni in Croce

L’associazione ha precisato che la sede di San Giovanni in Croce continuerà a funzionare regolarmente. Restano attivi il servizio di emergenza-urgenza 118 e i trasporti sanitari ordinari, compresi quelli per la dialisi e l’assistenza durante gare e manifestazioni sportive.

Moriero ha ringraziato volontari e dipendenti per l’impegno profuso nel tentativo di risanare i conti dell’associazione. Padana Soccorso ha infine rivolto un appello a cittadini, attività del territorio e benefattori affinché continuino a sostenere i servizi ancora garantiti attraverso le donazioni.