Settore primario

Agricoltura, costi e maltempo frenano le aziende cremonesi

Il confronto ha riguardato allevamenti, colture, rincari e richieste di sostegno dopo i danni del 28 agosto.

Agricoltura, costi e maltempo frenano le aziende cremonesi

Le difficoltà dell’agricoltura cremonese, tra aumento dei costi e conseguenze del maltempo, sono state al centro della visita del consigliere regionale del Partito democratico Matteo Piloni all’azienda agricola Mafezzola di Cremona, gestita dalla famiglia Corbari. L’incontro ha permesso di fare il punto sulla situazione di due comparti rilevanti per il territorio: l’allevamento suinicolo e la cerealicoltura.

Ad accogliere il consigliere sono stati Giovanni Corbari, agricoltore cremonese con una lunga esperienza nel settore, il figlio Luigi e il nipote Alessandro. Le tre generazioni lavorano insieme per garantire la continuità dell’attività familiare, in un contesto segnato però da margini economici sempre più ridotti e da costi di produzione in crescita.

Rincari e sostenibilità

Durante il confronto sono state analizzate le condizioni degli allevamenti e delle coltivazioni. A pesare sui bilanci delle imprese sono soprattutto i rincari delle materie prime e delle spese necessarie per mantenere in funzione sia le strutture zootecniche sia i terreni coltivati. Le difficoltà risultano particolarmente rilevanti per le aziende medio-piccole, che dispongono di minori margini per assorbire gli aumenti e affrontare eventuali perdite.

La visita ha riguardato anche i danni provocati dal maltempo del 28 agosto, che ha interessato pure l’azienda Mafezzola. Nel corso dell’incontro è stata sottolineata l’importanza di seguire con attenzione le procedure per l’accesso ai rimborsi assicurativi e agli interventi collegati alla dichiarazione dello stato di emergenza e di calamità.

Il ruolo della continuità familiare

Piloni ha evidenziato il valore della presenza congiunta di Giovanni, Luigi e Alessandro, indicandola come esempio della continuità generazionale che caratterizza molte realtà agricole. Il consigliere ha inoltre ringraziato la famiglia Corbari per l’accoglienza e per la disponibilità al confronto sulle condizioni del comparto.

L’azienda agricola Mafezzola rappresenta così una realtà familiare inserita nel tessuto produttivo di Cremona, ma anche un caso concreto delle pressioni che stanno interessando la suinicoltura e la cerealicoltura. Al termine della visita, Piloni ha rivolto alla famiglia l’auspicio che l’attività possa proseguire nel tempo, mantenendo il legame tra le diverse generazioni impegnate nella gestione dell’azienda.