Politica provinciale

A Cremona l’assemblea Pd prepara il confronto per le primarie

L’appuntamento è fissato per il 10 novembre nella sede del partito, con un dibattito sulle proposte nazionali e sull’alleanza progressista

A Cremona l’assemblea Pd prepara il confronto per le primarie

Martedì 10 novembre alle 20.45, nella sede del Partito Democratico di Cremona, si riunirà l’Assemblea provinciale del Pd. L’incontro sarà aperto alla partecipazione dei segretari di circolo e avrà al centro le proposte politiche elaborate a livello nazionale in vista della costruzione di un’alternativa al governo guidato dal centrodestra.

All’ordine del giorno è previsto un confronto sulle prospettive politiche del partito e sul percorso che dovrebbe accompagnare il centrosinistra verso le prossime elezioni politiche. A intervenire saranno Rosolino Azzali, segretario provinciale del Pd, Matteo Rossi, vice segretario lombardo del partito, e Stefania Bonaldi, componente della segreteria nazionale.

Il percorso verso il 2027

Secondo quanto comunicato dal Pd, l’appuntamento di Cremona rappresenta un passaggio territoriale della nuova fase politica avviata dalle forze che partecipano al cosiddetto campo largo. Il calendario prevede un confronto sul programma, che dovrebbe essere presentato entro la fine di novembre, e lo svolgimento delle primarie nel febbraio 2027 per individuare il candidato alla presidenza del Consiglio dei ministri in vista delle prossime elezioni politiche.

Il percorso è stato discusso nei giorni scorsi durante un incontro a Roma al quale hanno partecipato Elly Schlein per il Pd, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli per Avs, Riccardo Magi per +Europa e Maria Elena Boschi per Italia Viva. Il confronto, riferisce il partito, avrebbe confermato sia l’intesa sui contenuti sia le tempistiche già indicate.

L’assemblea provinciale sarà quindi l’occasione per portare anche sul territorio il dibattito sulle proposte politiche e sulle possibili convergenze tra le forze di opposizione. L’obiettivo dichiarato è arrivare alla definizione di un’alleanza e di un programma ritenuti credibili per tornare a proporre il centrosinistra alla guida del Paese, in alternativa al governo Meloni.