Nomina sanitaria

Paolo Incardona alla guida dell’Anatomia Patologica di Cremona

Classe 1973, lo specialista prenderà servizio a dicembre dopo un percorso tra Brescia, Codogno e Seriate.

Paolo Incardona alla guida dell’Anatomia Patologica di Cremona

Paolo Incardona sarà il nuovo direttore dell’Anatomia Patologica dell’Asst di Cremona. L’incarico sarà assunto nel mese di dicembre. Classe 1973, originario della Valtellina e residente in provincia di Brescia, Incardona ha maturato una lunga esperienza nell’ambito della diagnostica oncologica.

La formazione e le esperienze professionali

Il medico si è laureato in Medicina e Chirurgia nel 1999 all’Università degli Studi di Pavia, dove ha conseguito anche la specializzazione in Anatomia Patologica nel 2004. Dopo le prime esperienze professionali negli ospedali di Codogno e Seriate, dal novembre 2005 lavora all’Anatomia Patologica degli Spedali Civili di Brescia.

Nella struttura bresciana Incardona è responsabile del settore di citologia e referente per l’Anatomia Patologica nell’ambito del nuovo programma di screening del carcinoma della cervice uterina. Nel corso della sua attività ha inoltre sviluppato competenze specifiche nella diagnostica delle patologie mammarie e cutanee.

Attività clinica e didattica

La sua esperienza comprende la partecipazione ai gruppi multidisciplinari dedicati alle patologie della mammella e della cute. In questi contesti, professionisti di diverse specialità collaborano alla definizione dei percorsi diagnostici e terapeutici per i pazienti.

Accanto all’attività clinica, il nuovo direttore svolge attività didattica come professore a contratto all’Università degli Studi di Brescia, nel corso di laurea in Ostetricia. Ha inoltre collaborato alla preparazione di tesi per il corso di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico e ha svolto il ruolo di correlatore per tesi di laurea in Medicina e Chirurgia.

Con l’arrivo di Incardona, l’Asst di Cremona affiderà la direzione della propria Anatomia Patologica a un professionista con esperienza nella citologia, negli screening oncologici e nella gestione diagnostica delle patologie mammarie e cutanee.