Il Museo Diocesano di Cremona celebra il quinto anniversario dall’apertura al pubblico con il programma Dammi il cinque!, una rassegna articolata nell’arco di cinque mesi. Il percorso prevede mostre, visite guidate, occasioni di approfondimento scientifico, laboratori e attività didattiche rivolte a cremonesi, turisti, appassionati d’arte, bambini e famiglie.
Le porte della struttura si sono aperte per la prima volta alla città e alla diocesi il 12 novembre 2021. Le iniziative per l’anniversario prenderanno ufficialmente il via in occasione della festa di sant’Omobono, con una serie di appuntamenti dedicati alle collezioni del museo e alla mostra dossier Nel nome del Padre. Due opere ritrovate di Boccaccio Boccaccino, visitabile fino al 29 novembre.
Le opere di Boccaccino
L’esposizione presenta due dipinti normalmente non accessibili al grande pubblico: il Dio Padre benedicente, appartenente alla Fondazione Giulini Giannotti di Milano, e il Battesimo di Cristo, proveniente da una collezione privata. Il confronto tra le due tavole, realizzate in momenti diversi del percorso dell’artista, consente di approfondire il ruolo di Boccaccio Boccaccino nella trasformazione della cultura figurativa cremonese nei primi decenni del Cinquecento.
Il progetto, curato da Francesco Ceretti e Filippo Piazza, si collega anche all’iniziativa Salita agli affreschi, che permette di osservare da vicino alcuni dipinti del ciclo cinquecentesco della Cattedrale. Accanto alle opere del Pordenone saranno approfonditi due affreschi del Boccaccino: l’Annuncio a Gioacchino e l’Incontro di san Gioacchino e sant’Anna alla Porta Aurea.
Per il 13 novembre sono previste tre visite guidate. Alle ore 15 il direttore del Museo Diocesano, monsignor Gianluca Gaiardi, accompagnerà i partecipanti alla scoperta delle collezioni, includendo la visita alla mostra. Alle 11 e alle 16 il curatore Stefano Macconi condurrà invece un itinerario tematico sulle opere di Boccaccino e sui due dipinti esposti.
La partecipazione sarà gratuita per gli abbonati del museo, mentre per gli altri visitatori è previsto un costo di 5 euro. La prenotazione è necessaria e può essere effettuata presso la biglietteria del Museo Diocesano, al numero 0372-495082 o all’indirizzo info@museidiocesicremona.it.
Santa Lucia e il laboratorio per le famiglie
Il programma proseguirà a dicembre con la mostra Il volto della luce. La Santa Lucia del Genovesino, in calendario dal 4 dicembre 2026 al 10 gennaio 2027. Al centro dell’esposizione ci sarà la tela raffigurante santa Lucia, realizzata dal Genovesino per la chiesa dei Santi Faustino e Giovita di Castelponzone.
Il dipinto sarà presentato all’interno di un vero laboratorio di restauro. Durante il periodo della mostra, i restauratori Luciana Manara ed Enrico Perni lavoreranno direttamente davanti al pubblico, mostrando le fasi dell’intervento e il recupero della materia pittorica. L’esperienza riprende la formula già proposta per il dipinto Gesù inchiodato alla croce del Malosso.
Nel pomeriggio di sabato 12 dicembre bambini, ragazzi e famiglie potranno partecipare a uno speciale laboratorio negli spazi del Polo museale. L’attività rientra nel programma didattico realizzato in collaborazione con Kleio snc, che prevede anche visite e percorsi per le scuole e per il pubblico di tutte le età, con l’obiettivo di collegare la storia dell’arte alla memoria e alle tradizioni della comunità.