Cerimonia religiosa

Cremona ricorda i Caduti di tutte le guerre al cimitero

Istituzioni e forze dell’ordine presenti per il 2 novembre; il sacerdote richiama pace, democrazia e responsabilità collettiva.

Cremona ricorda i Caduti di tutte le guerre al cimitero

Il Cimitero Monumentale di Cremona ha ospitato la cerimonia in onore dei Caduti di tutte le guerre, organizzata dalla Prefettura in occasione del 2 novembre, giornata dedicata dalla Chiesa alla commemorazione dei defunti. L’appuntamento ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e delle associazioni del territorio.

Alla celebrazione hanno partecipato, tra gli altri, il questore Carlo Ambra, il viceprefetto Iole Galasso, il sindaco di Cremona Andrea Virgilio con la vice Francesca Romagnoli, il presidente della Provincia Roberto Mariani, il comandante provinciale dei Carabinieri Luca Vasaturo e il comandante della Guardia di finanza Massimo dell’Anna. Presenti anche numerosi esponenti delle realtà associative locali.

Il richiamo alla responsabilità

La cerimonia è iniziata con l’alzabandiera e proseguita con la celebrazione presieduta da don Andrea Aldovini. Nell’omelia, il sacerdote ha invitato a trasformare la memoria dei Caduti in una responsabilità concreta per chi oggi è chiamato a custodire la pace. Il ricordo, ha sottolineato, non dovrebbe ridursi a nostalgia, ma diventare educazione per i giovani, responsabilità per gli adulti e impegno condiviso.

Nel suo intervento, don Aldovini ha richiamato anche il valore della democrazia, descritta come un patrimonio di dignità, libertà e responsabilità da difendere quotidianamente. La libertà, ha osservato, non è una conquista scontata, ma il risultato di una storia e di un prezzo pagato da intere generazioni.

Il sacerdote ha quindi ribadito che ogni guerra rappresenta una sconfitta dell’umanità e che ogni vita perduta costituisce una ferita collettiva. Da qui l’invito a non considerare i conflitti come notizie destinate a scomparire rapidamente, ma come vicende che richiedono attenzione, consapevolezza e partecipazione.

La preghiera per i Caduti

Nel passaggio conclusivo, l’omelia ha sottolineato che la pace non nasce soltanto dagli accordi tra governi, ma anche dai comportamenti quotidiani, dal rispetto reciproco e dalla capacità di dialogare. L’impegno, secondo il messaggio rivolto ai presenti, comincia nelle famiglie, nelle comunità e nelle relazioni di ogni giorno.

La celebrazione si è conclusa con la preghiera per i Caduti. A chiudere il momento commemorativo è stata l’accensione, da parte del sindaco Andrea Virgilio, di una candela alla Madonnina del Grappa.