Linea verde

Sei punti in cinque giorni, la Cremonese si affida ai giovani

Due successi per 2-0 hanno rilanciato il gruppo nonostante le numerose assenze

Sei punti in cinque giorni, la Cremonese si affida ai giovani

Sei punti conquistati in cinque giorni hanno permesso alla Cremonese di allontanarsi dalla zona retrocessione e di guardare con maggiore serenità alla classifica. La squadra grigiorossa ha prima superato il Mantova nel turno infrasettimanale e poi ha battuto il Benevento allo Zini, ottenendo in entrambi i casi una vittoria per 2-0.

Il doppio successo è arrivato nonostante una situazione condizionata dalle numerose assenze. Oltre ai sei punti, la Cremonese ha raccolto anche due clean sheet consecutivi, confermando solidità difensiva e capacità di gestire due gare ravvicinate. L’obiettivo, ora, è dare continuità alla serie positiva e proseguire sulla strada intrapresa.

Il contributo dei giocatori più giovani

Tra gli elementi che hanno contribuito alla svolta c’è il rendimento dei calciatori più giovani. Un aspetto sottolineato dallo stesso Pecchia dopo la gara contro il Benevento e già emerso nella sfida disputata al Martelli. Nel momento più complicato, l’allenatore ha ricevuto risposte positive sia dagli elementi schierati dal primo minuto sia da quelli entrati in campo durante la partita.

Il tecnico di Formia ha così confermato la sua capacità di valorizzare i giovani, già evidenziata nella sua precedente esperienza sulla panchina grigiorossa. La scelta è in linea con l’indirizzo indicato dalla società in estate, quando era stata annunciata la volontà di puntare con decisione sui ragazzi, in particolare su quelli cresciuti nel vivaio.

Una formazione dall’età media di 24 anni

La composizione dell’undici che ha chiuso la partita con il Benevento fotografa con chiarezza questa impostazione. L’età media dei giocatori in campo era di 24 anni, con un blocco esperto limitato al portiere Fulignati, 32 anni, e ai centrali Baschirotto e Luperto, entrambi trentenni.

Sulle fasce difensive hanno giocato il ventenne Fellipe Jack e il ventunenne Lordkipanidze. Davanti alla difesa sono stati impiegati il ventiduenne Berti e il ventenne Lottici Tessadri, mentre sulla trequarti hanno trovato spazio il diciannovenne Licina e il ventitreenne Nasti. Al centro, il ventiseienne Collocolo ha rappresentato l’elemento più esperto del reparto, alle spalle del ventiduenne Stuckler.

Una formazione giovane, costruita anche per fronteggiare l’emergenza, che ha saputo resistere alla pressione del Benevento in cerca del pareggio e ha trovato le energie per chiudere la gara sul 2-0. Qualità, entusiasmo ed energia, i fattori indicati da Pecchia, possono diventare una risorsa importante per la Cremonese e per il prosieguo della stagione.