Sicurezza urbana

Maxi controlli contro la devianza giovanile: coinvolta Cremona

Oltre 236mila ragazzi identificati, con arresti, denunce, perquisizioni e sequestri distribuiti sul territorio italiano.

Maxi controlli contro la devianza giovanile: coinvolta Cremona

Cremona è tra le province lombarde coinvolte nella vasta operazione di polizia giudiziaria condotta nelle ultime due settimane contro i fenomeni di devianza giovanile legati ai gruppi di strada. L’attività, coordinata dal Servizio Centrale Operativo, ha interessato l’intero territorio nazionale e ha visto impegnate le Questure italiane, con particolare attenzione alle aree in cui si è registrata una maggiore incidenza di episodi criminosi.

Verifiche nelle aree più sensibili

I servizi hanno riguardato la prevenzione, l’identificazione e il presidio di luoghi ritenuti più esposti, tra cui zone di spaccio e aree della movida. L’attività, svolta con il coinvolgimento dell’Autorità giudiziaria, ha portato a numerose perquisizioni personali e domiciliari e all’identificazione di migliaia di giovani. Sono state inoltre adottate misure come Daspo urbano e fogli di via obbligatori nei confronti dei soggetti ritenuti coinvolti.

Tra i reati contestati figurano il danneggiamento aggravato, la rissa e la resistenza a pubblico ufficiale. Gli investigatori hanno esaminato anche le chat e i gruppi di messaggistica presenti sui telefoni cellulari dei giovani sottoposti agli accertamenti, raccogliendo elementi sull’organizzazione e sul coordinamento dei disordini avvenuti durante alcune manifestazioni.

All’operazione hanno partecipato le 106 Squadre mobili, con il supporto degli equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. Complessivamente sono stati controllati 236.138 giovani, tra cui 23.060 minorenni. Gli arresti hanno riguardato 575 maggiorenni e 69 minorenni, per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti.

Armi, droga e denaro sequestrati

Le persone denunciate in stato di libertà sono state 1.695, comprese 373 persone minorenni. Le ipotesi di reato comprendono ricettazione, possesso di armi o di strumenti atti ad offendere e detenzione di droga ai fini di spaccio. A livello nazionale sono state verificate 299 abitazioni, 39 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi.

Nel corso delle attività sono state elevate 1.394 sanzioni amministrative, soprattutto per uso di sostanze stupefacenti, violazioni del Codice della strada e inosservanza delle norme sui pubblici esercizi. Le perquisizioni hanno inoltre consentito di recuperare oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d’oro, tablet, telefoni cellulari e capi di abbigliamento, oltre a 269.863 euro in contanti.

Sono state sequestrate 28 armi da fuoco, tra corte e lunghe, 210 armi bianche e 25 oggetti atti ad offendere, tra cui cacciavite, mazze da baseball, bastoni telescopici, pistole soft air e a salve, spray al peperoncino, tirapugni, taglierini e strumenti da scasso. Gli agenti hanno inoltre recuperato ordigni esplosivi, batterie di tubi monocolpo e altro materiale potenzialmente pericoloso.

Ingenti anche i quantitativi di stupefacenti sequestrati: 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi, oltre a quantità minori di ecstasy, ketamina, anfetamine, capsule di Lyrica e benzodiazepine. Infine sono stati monitorati 1.115 profili social; per tre account, individuati in provincia di Torino, è stata avanzata la richiesta di oscuramento per contenuti violenti e ostentazione di armi.