Utenze domestiche

A Cremona 160mila euro contro la povertà energetica

Caritas e amministrazione sosterranno nuclei vulnerabili con versamenti e accompagnamento sui consumi.

A Cremona 160mila euro contro la povertà energetica

Un sostegno economico per il pagamento delle bollette, affiancato da un percorso di formazione sul consumo consapevole dell’energia. È questo l’obiettivo di Energia in periferia Cremona 2.0, il progetto presentato nella Sala della Consulta del Comune di Cremona e rivolto a circa 150 nuclei familiari individuati tra le persone in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.

L’iniziativa mette a disposizione risorse complessive pari a 160mila euro e nasce dalla collaborazione tra Fondazione Banco dell’energia, Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona Ente Filantropico, Caritas Diocesana e Comune di Cremona. L’intervento prosegue un percorso avviato nel 2023 con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica e prevenire il peggioramento delle condizioni delle famiglie più fragili.

Il sostegno per luce e gas

La prima fase prevede l’individuazione dei beneficiari da parte di Caritas e Comune. In seguito, Caritas Diocesana provvederà direttamente al pagamento delle utenze di energia elettrica e gas delle famiglie coinvolte. Il progetto non si limita però alla copertura delle spese: operatori e volontari di Caritas e dell’amministrazione comunale saranno formati come Tutor per l’Energia Domestica.

I tutor affiancheranno i nuclei beneficiari in un percorso di sensibilizzazione sull’uso delle risorse e sulle possibilità di ridurre i consumi. L’attività punta a favorire una gestione più consapevole dell’energia, anche considerando il peso dei costi legati a immobili vecchi o privi di adeguato isolamento, che possono richiedere maggiori consumi per il riscaldamento e il raffrescamento.

Le risorse e il monitoraggio

La copertura finanziaria è composta da più contributi. La Fondazione Banco dell’energia utilizzerà 50mila euro provenienti da una donazione della Fondazione LGH; la Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona contribuirà con 30mila euro, mentre Fondazione Cariplo metterà a disposizione ulteriori 80mila euro.

La fase conclusiva sarà dedicata al monitoraggio degli effetti dell’intervento. Saranno raccolti dati e somministrati questionari anonimi per valutare la situazione dei nuclei coinvolti, la percezione dei consumi e l’efficacia delle azioni realizzate. Il progetto, secondo i promotori, mira così a unire l’aiuto immediato per il pagamento delle bollette a un accompagnamento utile a rafforzare l’autonomia delle persone.

Il sindaco Andrea Virgilio ha sottolineato il valore della collaborazione tra istituzioni, fondazioni e volontariato, evidenziando come le spese energetiche possano mettere in difficoltà anche famiglie che in passato riuscivano a sostenerle autonomamente. I rappresentanti degli enti coinvolti hanno ribadito l’importanza di intervenire prima che la fragilità economica si trasformi in esclusione o povertà assoluta.