Si avvicina il congresso provinciale di Fratelli d’Italia a Cremona, dopo le dimissioni di Marcello Ventura dalla guida del partito. Il commissario Giorgio Bontempi sta conducendo una serie di incontri con gli esponenti locali per raccogliere indicazioni e disponibilità in vista della scelta del nuovo coordinatore e del direttivo, che resteranno in carica per i prossimi tre anni.
L’obiettivo indicato da Bontempi è definire l’assetto del partito prima dei principali appuntamenti elettorali previsti nel 2027. Tra questi ci sono le elezioni amministrative a Crema, con la scelta del candidato sindaco del centrodestra, ma soprattutto le elezioni politiche e regionali. Il nuovo coordinamento provinciale dovrà quindi rappresentare le diverse realtà del territorio cremonese e preparare il partito alle scadenze future.
Il confronto con gli alleati
Il commissario ha spiegato di avere avviato colloqui praticamente settimanali con i vari interlocutori, sottolineando la disponibilità incontrata tra gli iscritti e gli esponenti interessati a impegnarsi nell’attività politica. Secondo Bontempi, il contesto economico e le difficoltà che stanno interessando molte famiglie rendono necessario concentrarsi su risultati concreti. Il suo incarico, ha ricordato, è quello di favorire una sintesi tra le diverse posizioni e arrivare a un direttivo in grado di rappresentare le esigenze della provincia.
Quanto ai rapporti con Forza Italia e Lega, Bontempi ha riferito di avere trovato alleati disponibili al confronto. Il commissario ha chiarito fin dall’inizio la differenza tra il proprio ruolo temporaneo e quello del futuro coordinatore provinciale, richiamando al rispetto degli equilibri interni alla coalizione. Tra i temi già affrontati insieme c’è anche quello dell’area omogenea cremonese.
Nessuna preoccupazione, invece, viene espressa per la possibile concorrenza di Futuro Nazionale e dell’area legata a Roberto Vannacci. Per Bontempi, quel progetto segue un percorso distinto e non fa parte della composizione del centrodestra. Fratelli d’Italia, ha sostenuto, continuerà a concentrarsi sul proprio radicamento e sulle proprie priorità.
Il caso dei danni del maltempo
Nel confronto politico locale resta anche la polemica sull’astensione di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale a Cremona sul riconoscimento di un debito fuori bilancio da 1,5 milioni di euro, destinato a coprire gli interventi urgenti dopo i danni provocati dal mesociclone. Bontempi ha precisato che la posizione non riguardava la richiesta di aiuti o di stato di emergenza, ma il metodo seguito dall’amministrazione per reperire e utilizzare le risorse.
Il commissario ha aggiunto che i rapporti con i parlamentari del partito sono costanti, citando in particolare il senatore Renato Ancorotti e il confronto con il governo per accelerare l’arrivo dei fondi. Sul paragone con la Val Camonica, anch’essa colpita dal maltempo, Bontempi ha parlato di situazioni territoriali differenti e ha assicurato che a Roma sono noti i danni subiti da Cremona e provincia. L’auspicio è che il territorio riceva il ristoro necessario.