Un allaccio abusivo alla rete del gas metano è stato individuato dai Carabinieri della Stazione di Castelleone. Per il furto della fornitura è stato denunciato all’Autorità giudiziaria un uomo di 43 anni, con precedenti di polizia.
La vicenda è emersa dopo la segnalazione presentata ai militari dal responsabile della società incaricata della gestione del gas nel comune. Durante un controllo di routine sui contatori, era stato rilevato un collegamento irregolare in un’abitazione. La società ha quindi chiesto l’intervento dei Carabinieri per procedere alla rimozione dell’impianto.
Il collegamento dopo la rimozione del contatore
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire che, nel punto in cui era stato realizzato l’allaccio, in passato si trovava un contatore intestato al 43enne. Il dispositivo era stato rimosso da oltre un anno e mezzo, dopo la chiusura del contratto di fornitura.
Al posto della valvola normalmente installata sui contatori era stata collocata una valvola che consentiva di mantenere l’abitazione collegata alla rete del metano. Il sistema permetteva così di usufruire della fornitura nonostante la cessazione del contratto e l’assenza del misuratore.
Danno economico non quantificabile
L’allaccio abusivo è stato eliminato e la società che gestisce il servizio ha formalizzato la denuncia per il furto del gas metano. Non è stato possibile stabilire l’entità del danno economico, perché la mancanza di un contatore non consentiva di misurare i consumi effettuati.
I successivi accertamenti dei Carabinieri hanno permesso di identificare il proprietario dell’alloggio che usufruiva della fornitura attraverso il collegamento irregolare. Dopo aver verificato che l’abitazione risultava ancora alimentata dal gas, i militari hanno denunciato l’uomo per furto.