Memoria cittadina

È morto Luca Manganelli, ultimo gestore del Nelson Pub

Il locale aveva aperto nel 1988 e cessato l’attività nell’ottobre 2019, dopo decenni di presenza nella vita serale cremonese.

È morto Luca Manganelli, ultimo gestore del Nelson Pub

È morto a Cremona Luca Manganelli, volto conosciuto della vita serale cittadina e ultimo gestore del Nelson Pub, storico locale della movida cremonese. La notizia richiama la vicenda di un’attività che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per diverse generazioni, fino alla chiusura definitiva nell’ottobre del 2019.

Una storia iniziata nel 1988

Il Nelson Pub si trovava all’angolo tra via Fabbrica del Vetro Vecchia e via Mosa. La sua storia era iniziata nel 1988, quando Claudio e Dante Bianchi avevano dato vita a un pub destinato a entrare nelle abitudini e nei ricordi di numerosi frequentatori cremonesi.

Nel corso degli anni il locale aveva attraversato diverse gestioni e stagioni, mantenendo una presenza riconoscibile nel panorama cittadino. Dopo una fase di rilancio avviata nel 2010, la gestione era passata a Luca Manganelli, che aveva raccolto il testimone nell’ultima fase della storia del pub.

L’ultima gestione e la chiusura

Con il passaggio di gestione, il Nelson aveva assunto una nuova identità, accompagnata da trasformazioni degli ambienti e da tentativi di rilancio attraverso iniziative musicali dal vivo. Il percorso non era però riuscito a superare le difficoltà di un’attività che aveva alle spalle una lunga stagione di successi e che si confrontava con un contesto ormai cambiato.

Nell’ottobre 2019 il Nelson Pub aveva infine chiuso i battenti, mettendo fine a una storia durata decenni. La chiusura aveva segnato la conclusione dell’esperienza di uno dei luoghi simbolo della movida locale. Nel 2022 gli spazi dell’ex pub erano stati avviati verso una nuova destinazione, quella di bottega di liuteria.

La scomparsa di Manganelli riporta così al centro il ricordo di una stagione della vita cittadina legata al Nelson e ai suoi frequentatori, oltre che dell’ultima fase di gestione di un locale che aveva accompagnato nel tempo le serate di molti cremonesi.