Quindici milioni di euro per contrastare l’aumento del gasolio e sostenere la competitività delle imprese agricole in Lombardia. È la misura approvata dalla Giunta regionale in una fase caratterizzata dalla forte pressione sui bilanci delle aziende del comparto, alle prese con l’incremento dei costi di produzione e con margini sempre più difficili da difendere.
Il provvedimento è stato accolto positivamente da Coldiretti Lombardia. Il presidente regionale Gianfranco Comincioli ha spiegato che lo stanziamento va nella direzione delle richieste avanzate dall’organizzazione ai diversi livelli istituzionali per affrontare le difficoltà legate al caro carburanti, all’aumento dei costi produttivi e alla riduzione della redditività.
Il peso del carburante sulle aziende
Secondo un’analisi di Coldiretti basata su dati della Camera di Commercio di Milano, dall’avvio della guerra in Iran il prezzo del gasolio agricolo è passato da 0,85 a 1,62 euro al litro. La quotazione media mensile di settembre, sempre secondo i dati citati dall’organizzazione, ha raggiunto il livello più alto registrato, superando anche il precedente record del 2022, seguito allo scoppio della guerra in Ucraina.
L’aumento incide direttamente sulle lavorazioni nei campi. Per arare una superficie di 11 ettari, corrispondente alla dimensione media di un’azienda agricola italiana, la spesa risulta oggi superiore di circa 600 euro rispetto a febbraio. Il rincaro si somma a quello degli altri fattori produttivi e rischia di comprimere ulteriormente i margini delle imprese.
La richiesta di tempi rapidi
Per Coldiretti, la priorità è rendere operative le risorse nel più breve tempo possibile, così da consentire alle aziende di affrontare una fase particolarmente complessa. Comincioli ha definito l’intervento regionale concreto per il comparto e lo ha collegato anche alla possibilità di tutelare la disponibilità di alimenti sicuri e di qualità per i cittadini.
Il presidente di Coldiretti Lombardia ha ringraziato il presidente Attilio Fontana, il vicepresidente Marco Alparone e l’assessore Alessandro Beduschi per l’attenzione riservata al settore. L’organizzazione ha inoltre annunciato la prosecuzione del confronto con le istituzioni per individuare ulteriori interventi a sostegno della stabilità delle imprese agricole.
La sfida per il comparto resta contenere l’impatto dei rincari e salvaguardare la capacità produttiva delle aziende. Il costo del carburante incide infatti sulle attività quotidiane nei campi e, più in generale, sulla tenuta della filiera agroalimentare.