Misure precauzionali

Scuole primarie, ritiro anticipato per timori di proteste

Le famiglie potranno prelevare gli alunni entro le 16; per il giorno successivo eventuali assenze saranno giustificate.

Scuole primarie, ritiro anticipato per timori di proteste

Cresce la preoccupazione tra le famiglie e i dirigenti scolastici per i possibili disordini annunciati in città tra il tardo pomeriggio di lunedì e la mattina di martedì. In diversi istituti sono state diffuse comunicazioni rivolte ai genitori, con indicazioni sulle modalità di uscita degli alunni e sulla regolare apertura dei plessi.

La comunicazione agli istituti

La dirigente delle scuole primarie Trento e Trieste, Capra Plasio e Sant’Ambrogio ha informato le famiglie delle misure adottate dopo le notizie relative a possibili proteste studentesche sul territorio, anche in relazione a quanto avvenuto nel fine settimana precedente.

In via straordinaria, i genitori interessati sono stati autorizzati a procedere al ritiro anticipato dei figli entro le ore 16 per la giornata indicata nella circolare. La decisione è stata presentata come una misura precauzionale, adottata con l’obiettivo di garantire condizioni di serenità e sicurezza per gli alunni.

Assenze e orari regolari

La comunicazione precisa inoltre che, qualora le famiglie decidessero di non mandare a scuola i propri figli il 20 ottobre, l’assenza dovrà essere regolarmente giustificata, ma non sarà conteggiata ai fini del monte orario complessivo delle assenze.

Al momento, salvo diverse disposizioni ufficiali da parte delle Forze dell’Ordine, tutti i plessi continueranno a funzionare secondo gli orari ordinari. Le indicazioni diffuse dagli istituti restano quindi legate alla gestione preventiva della situazione e non alla sospensione delle attività didattiche.