Una sola vittoria nelle prime sette partite e una posizione di classifica che non rispecchia le aspettative della vigilia. La Cremonese ha iniziato il campionato al di sotto delle attese e, pur con ancora trentuno giornate da disputare, ha bisogno di una reazione immediata per evitare che la stagione prenda una direzione complicata.
Il prossimo appuntamento sarà allo Zini di Cremona contro la Juve Stabia. Per i grigiorossi sarà un’occasione importante per ritrovare equilibrio e punti, mantenendo a distanza la parte bassa della graduatoria. Servirà soprattutto un approccio diverso, con maggiore attenzione e la capacità di restare dentro la partita per tutti i novanta minuti.
La lezione della trasferta di Pisa
Nella gara di Pisa, la Cremonese ha pagato subito un avvio negativo, subendo il primo gol dopo appena tre minuti e venendo colpita in contropiede. La squadra ha però reagito nel corso della prima frazione, costruendo diverse occasioni e colpendo anche una traversa con Vandeputte.
Il pareggio è arrivato grazie a una pregevole conclusione di Berti, al termine di una fase nella quale i grigiorossi erano riusciti a prendere campo e a mettere in difficoltà gli avversari. Nella ripresa, tuttavia, l’inerzia è cambiata: con il passare dei minuti il Pisa ha guadagnato metri, mentre la Cremonese è rimasta senza una punta di riferimento.
Cambi e assenze non bastano come spiegazione
Pecchia ha provato a modificare l’assetto con alcuni cambi, ma le soluzioni adottate non hanno prodotto l’effetto sperato. De Luca è entrato inizialmente sulla fascia sinistra e gli interpreti sono stati spostati più volte, cambiando posizione e compiti senza riuscire a dare maggiore incisività alla manovra.
Le sostituzioni del Pisa hanno invece inciso sulla partita. L’ingresso di Petagna ha contribuito all’azione che ha portato alla rete di Moreo, mentre Marras ha realizzato il terzo gol, chiudendo i conti. Le numerose assenze hanno avuto un peso, ma non possono diventare un alibi per una rosa che, secondo le attese, ha qualità sufficienti per offrire prestazioni e risultati migliori.
Contro la Juve Stabia serviranno quindi maggiore concretezza, intensità e continuità. La classifica lascia ancora margini per rimediare, ma il margine per ulteriori passi falsi si sta riducendo e la Cremonese dovrà dimostrare fin dal prossimo impegno di poter cambiare ritmo.