Musica da camera

Schubert e Brahms al centro del concerto di Cremona

Cinque interpreti e tre strumenti storici hanno animato l’Auditorium G. Arvedi nella serata firmata StradivariFestival.

Schubert e Brahms al centro del concerto di Cremona

Cremona ha ospitato nell’Auditorium G. Arvedi il concerto Quintetti, inserito nel programma di StradivariFestival. La serata ha riunito cinque solisti e cameristi, impegnati in un confronto tra pagine di Franz Schubert e Johannes Brahms, eseguite con il supporto di tre strumenti storici della liuteria.

Il programma tra Schubert e Brahms

Sul palco sono saliti Edicson Ruiz, primo contrabbasso dei Berliner Philharmoniker, Rosanne Philippens al violino, Sara Ferrández alla viola, Alban Gerhardt al violoncello e Thomas Hoppe al pianoforte. Il programma comprendeva il Quintetto in la maggiore La Trota di Schubert, tra i lavori più noti del repertorio cameristico, e il Quartetto per pianoforte in sol minore di Brahms nella versione per quintetto realizzata da Arnold Schönberg.

L’adattamento di Schönberg prevede l’inserimento del contrabbasso e modifica l’organico originale, contribuendo a una maggiore profondità dell’insieme sonoro. Per l’esecuzione sono stati utilizzati il violino Barrère 1727 di Antonio Stradivari, la viola David Tecchler 1730 e il violoncello Matteo Gofriller 1710.

Il legame con la tradizione cremonese

Prima dell’esibizione, Edicson Ruiz ha sottolineato il significato dell’appuntamento per gli stessi musicisti, richiamando il legame tra l’eredità storica della città e il rapporto tra la musica tedesca e quella austriaca, riferimenti che hanno accompagnato la carriera degli interpreti.

Il contrabbassista ha inoltre raccontato di aver visitato, prima delle prove, Casa Stradivari e il Museo del Violino. Nelle sale ha osservato strumenti di Stradivari, Guarneri e Amati e ha approfondito le origini della liuteria cremonese. Ruiz ha ricordato anche che non sono arrivati fino a oggi contrabbassi realizzati da Stradivari, sebbene alcuni materiali della bottega facciano ipotizzare che ne siano esistiti.

Il concerto si è concluso tra gli applausi del pubblico. Il prossimo appuntamento con StradivariFestival è previsto per il 7 novembre, con il duo formato dai violinisti Sergey e Lusine Khachatryan.