Viabilità cittadina

A Cremona al via i cantieri per la rete elettrica

Il piano quinquennale da 50 milioni coinvolge cabine, linee e numerose strade urbane.

A Cremona al via i cantieri per la rete elettrica

Con l’autunno sono entrati nel vivo a Cremona gli interventi per l’ammodernamento delle reti tecnologiche annunciati lo scorso luglio da Unareti, società del gruppo A2A attiva nella distribuzione del gas e dell’energia elettrica, insieme al Comune. Il piano prevede 50 milioni di euro in cinque anni per rendere più efficiente e adeguata alle nuove esigenze la rete cittadina.

I cantieri già aperti

Tra gli interventi più invasivi c’è quello in via Palestro, dove la strada è interrotta all’altezza di via Oberdan. Qui è in corso la posa di una nuova linea di media e bassa tensione tra le cabine Palestro e Ugolani Dati. Il cantiere resterà attivo fino all’inizio di gennaio.

Sono invece in fase di conclusione i lavori in via Vecchia, con termine previsto per il 23 ottobre, realizzati anche in questo caso per migliorare l’efficienza della rete elettrica. Sta inoltre provocando rallentamenti nelle ore di punta il cantiere in piazza IV Novembre, all’angolo con via Tofane. Si tratta di un punto già normalmente congestionato, soprattutto per il traffico proveniente da via Buoso da Dovara e diretto verso via Tofane o via Gaspare Pedone.

Gli interventi previsti

Il programma complessivo riguarda oltre 130 cabine secondarie, circa un quinto delle quali di nuova realizzazione, oltre al rifacimento e al potenziamento di più di 70 chilometri di rete in media tensione e di oltre 50 chilometri in bassa tensione. Quest’ultima è la parte dell’infrastruttura destinata a entrare maggiormente in relazione con le abitazioni, perché la sua modernizzazione dovrà sostenere la diffusione di pompe di calore, piani a induzione, impianti fotovoltaici sui tetti e punti di ricarica per le auto elettriche.

Gli interventi con il maggiore impatto sulla viabilità riguarderanno via Ca’ del Binda, dove è prevista la posa di 6.000 metri di nuova rete attraverso 3.000 metri di scavi. In via Acquaviva saranno sostituiti 1.700 metri di rete in media tensione, mentre un ulteriore intervento interesserà via Milano, nel tratto compreso tra via Acquaviva e l’Istituto Tecnico Agrario Stanga, per circa 1.000 metri.

Nuove cabine e nuovi tratti di rete sono inoltre previsti in via Olivieri, via Bosco e in via Milano, all’altezza di OCRIM. I cantieri saranno quindi distribuiti in più zone della città e, oltre ai benefici attesi sul funzionamento della rete, potranno comportare modifiche temporanee alla circolazione e disagi per il traffico.