Numeri ufficiali

In provincia di Cremona 113 sfratti eseguiti nel 2025

I provvedimenti complessivi salgono a 231, mentre calano richieste operative e interventi conclusi.

In provincia di Cremona 113 sfratti eseguiti nel 2025

L’emergenza abitativa resta una delle questioni più delicate per il territorio cremonese. I dati pubblicati dal Ministero dell’Interno mostrano un quadro segnato dall’aumento dei provvedimenti di sfratto, mentre le difficoltà economiche legate all’inflazione rischiano di aggravare ulteriormente la situazione per le famiglie in affitto.

Nel corso del 2025, in provincia di Cremona, sono stati emessi complessivamente 231 provvedimenti di sfratto, rispetto ai 216 dell’anno precedente. L’incremento è pari al 6,94%. Nello stesso periodo sono stati eseguiti 113 sfratti: in media, quindi, poco meno di uno ogni tre giorni sull’intero territorio provinciale.

Morosità ancora prevalente

La parte più consistente dei provvedimenti riguarda gli sfratti per morosità o altra causa. Nel 2025 se ne contano 191, contro i 188 del 2024, con una crescita contenuta dell’1,6%. Di questi, 67 sono stati registrati nel comune di Cremona e 124 nel resto della provincia.

Il confronto con l’anno precedente evidenzia una diversa distribuzione territoriale. Nel 2024, infatti, i provvedimenti per morosità o altra causa erano stati 76 nel capoluogo e 112 negli altri comuni della provincia. Il dato del 2025 indica dunque una diminuzione a Cremona e, al contrario, un aumento nel resto del territorio provinciale.

Crescono le finita locazione

Più marcata è la variazione degli sfratti per finita locazione, passati dai 28 del 2024 ai 40 del 2025, con un incremento del 42,9%. Nel capoluogo i provvedimenti sono saliti da 8 a 21, mentre nel resto della provincia sono diminuiti da 20 a 19. In entrambi gli anni non risultano provvedimenti emessi per necessità del locatore.

Il quadro cambia prendendo in esame le fasi successive all’emissione del provvedimento. Le richieste di esecuzione sono scese da 197 nel 2024 a 176 nel 2025, con una flessione del 10,66%. Diminuiscono anche gli sfratti portati effettivamente a termine, passati da 132 a 113, pari a un calo del 14,39%.

I numeri descrivono quindi due tendenze parallele: da un lato l’aumento degli atti emessi, trainato soprattutto dalla crescita degli sfratti per finita locazione; dall’altro la riduzione delle richieste di esecuzione e degli interventi conclusi. La morosità resta comunque la causa nettamente prevalente tra i provvedimenti registrati in provincia di Cremona.