La cooperativa sociale Antares inaugura la nuova sede negli spazi di CremonaFiere. Il taglio del nastro è in programma martedì 20 ottobre alle 17, con ingresso dal cancello di via dei Comizi Agrari e accesso all’area di piazza Ennio Zelioli Lanzini 1, a Cremona.
L’appuntamento conclude il percorso Una tipografia che stampa opportunità, promosso dal Consorzio Sol.Co Cremona per sostenere il futuro lavorativo e l’autonomia di persone con fragilità del territorio. Il trasferimento nella nuova sede è stato reso possibile dalla campagna di raccolta fondi sostenuta da Intesa Sanpaolo attraverso il Programma Formula, in collaborazione con Cesvi.
Il lavoro come strumento di inclusione
Grazie al progetto, Antares ha potuto garantire la continuità delle attività e tutelare 19 posti di lavoro. Di questi, 15 sono riservati a persone con disabilità o in situazione di svantaggio. La nuova organizzazione degli spazi e la disponibilità delle attrezzature consentono inoltre di creare le condizioni per sviluppare ulteriori occasioni di inclusione lavorativa.
La cerimonia si aprirà con gli interventi istituzionali e i saluti dei soggetti che hanno accompagnato il percorso: il Consorzio Sol.Co Cremona, Intesa Sanpaolo, Cesvi, il Comune di Cremona, CremonaFiere e la cooperativa Antares. All’iniziativa parteciperà anche il Maestro Fabrizio Von Arx, che si esibirà con la voce del suo Stradivari.
Visita agli spazi e alle attrezzature
Dopo il taglio del nastro è previsto un tour tra i macchinari della tipografia. I partecipanti potranno conoscere le nuove attrezzature e osservare da vicino i processi di lavorazione della sede. La serata si concluderà con un rinfresco e un momento di confronto curato dal BonBistrot della cooperativa Varietà, realtà appartenente alla rete del consorzio cremonese.
Il progetto rappresenta il risultato della collaborazione tra la cooperativa, il consorzio territoriale, i partner sostenitori e le istituzioni coinvolte. L’obiettivo indicato dai promotori è consolidare le opportunità di lavoro già attive e favorire nuovi percorsi di autonomia per persone con disabilità o in condizioni di svantaggio.