Analisi tecnica

Juvi Cremona, Barbante: “La difesa ci ha tenuti in partita”

Il 59-66 contro Brindisi evidenzia basse percentuali e l’esigenza di soluzioni offensive alternative.

Juvi Cremona, Barbante: “La difesa ci ha tenuti in partita”

La prima gara da capitano di Simone Barbante non ha portato punti alla Ferraroni Juvi Cremona, ma ha offerto indicazioni utili dopo il 59-66 contro Brindisi. Gli oroamaranto sono rimasti in partita fino al quarto periodo, riuscendo a contenere gli avversari nonostante una serata complicata al tiro.

Il capitano ha spiegato che la squadra è rimasta in corsa per gran parte dell’incontro, prima di cedere nel finale a causa di alcuni episodi, dei falli e dei tiri liberi sbagliati. La difesa ha permesso alla Juvi di restare agganciata al risultato, mentre le difficoltà offensive hanno impedito di completare la rimonta e portare a casa la gara.

Le difficoltà nelle conclusioni

I numeri evidenziano il problema principale della serata: Cremona ha chiuso con 4 triple segnate su 28 tentativi, pari al 14 per cento, e con 13 tiri liberi realizzati su 25, per il 52 per cento. Percentuali che hanno limitato la produzione offensiva e reso ancora più importante il lavoro nella propria metà campo.

Secondo Barbante, quando le conclusioni non entrano è necessario trovare soluzioni diverse per costruire punti. La squadra sta lavorando sia sull’attacco sia sulla difesa e considera la gara contro Brindisi un passaggio dal quale ripartire, senza trascurare gli aspetti da migliorare.

Il debutto sul nuovo parquet

Un altro elemento particolare della sfida è stato il poco tempo avuto dalla squadra per allenarsi sul nuovo parquet del PalaRadi. La Juvi aveva svolto un allenamento completo venerdì e una seduta molto breve sabato. Anche per Barbante l’impianto è apparso in parte nuovo, dopo la rimozione del tendone e il cambio del campo, ma il giocatore ha chiarito che queste condizioni non devono diventare un alibi.

Il debutto con la fascia ha avuto per Barbante anche un significato personale. Il capitano ha raccontato di aver provato emozione all’inizio, sottolineando però che in campo tutti devono svolgere il proprio compito per la squadra. La presenza del pubblico, considerata particolarmente numerosa, è stata accolta positivamente nonostante il risultato.

La Ferraroni Juvi Cremona proverà a riscattarsi nella prossima gara interna contro Livorno. L’obiettivo sarà trasformare il sostegno degli spettatori in un risultato positivo e trovare maggiore continuità nelle soluzioni offensive.